Anche nei Comuni della Vallata del Santerno, tutti e tre (a Castel del Rio non si va alle urne il 26 maggio) sotto i 15mila abitanti e quindi con un solo turno di voto e senza ballottaggio, ci saranno almeno tre candidati a sindaco e quindi una forte frammentazione dagli esiti che potranno rivelarsi imprevisti.

A Fontanelice il Pd non ha ancora scelto in via ufficiale il candidato a sindaco, ma vista la scarsa disponibilità di giovani impegnati nel mondo del lavoro non è escluso che sarà chiesto ad Athos Ponti di tentare di presentarsi per il quarto mandato complessivo, ovvero per il secondo consecutivo. Il centrodestra è spaccato con la Lega che, con il centrodestra ufficiale, ha avanzato la candidatura a sindaco di Fabio Morotti di Borgo Tossignano che avrà però come avversario, sempre nell’ambito del centrodestra, il consigliere comunale Vito Vecchio, che fino a poco tempo fa aveva ottimi rapporti con Simone Carapia, capogruppo della Lega in consiglio comunale a Imola.

A Casalfiumanese, in teoria, la situazione è ancora più confusa. Il centrosinistra a trazione Pd ha scelto la giovane assessora Beatrice Poli che ha un cognome “pesante” in tale Comune, mentre il centrodestra punterà su Donatella Marchetti di Fratelli d’Italia. Manca ancora il candidato del Movimento 5 stelle che però è intenzionato a presentarsi. L’attuale sindaca Gisella Rivola però non ha ancora digerito la sua sostituzione, ora tocca al segretario del Pd di viale Zappi Marco Panieri “frenare” una seconda lista di centrosinistra a Casale che potrebbe comportare una sconfitta in quel campo.

A Borgo Tossignano, invece, sono già tre e rimarranno tali i candidati a sindaco in vista delle elezioni del 26 maggio. Il centrosinistra ha deciso di presentare l’attuale vicesindaco Mauro Ghini, il Movimento 5 stelle che cinque anni fa sfiorò la vittoria per 14 voti punterà su Sara Manzoni e il centrodestra unito su Brigida Miranda, che non abita in paese ed è molto vicina politicamente a Forza Italia.

(m.m.)