Faenza. “La butterò sul surreale” è il titolo della mostra della ceramista Fiorenza Pancino e curata da Irene Biolchini. Inaugurazione venerdì 29 marzo, ore 19.30, nella Galleria della Molinella, apertura al pubblico dal 30 marzo fino al 14 aprile, giorno in cui alle ore 18 avrà luogo il finissage dell’evento e verrà presentato il catalogo relativo all’esposizione ceramica.

Una mostra – quella della Pancino – che prevede l’esposizione di 11 opere ceramiche, realizzate tutte in formato grande, ispirazione che la ceramista dice aver preso dopo il viaggio artistico in Cina dell’estate scorsa, utilizzando nove colori differenti. Il titolo della mostra invece nasce dallo scopo primo dell’esposizione artistica, ossia quello di ridiscutere i simboli, le immagini e gli oggetti già presenti nella memoria dell’artista, che tra le altre cose dichiara di essersi ispirata a diverse fonti per realizzare i suoi lavori , tra cui ad esempio la Cappella degli Scrovegni di Giotto presente a Padova (Pancino, tra le altre cose, è di origine veneta).

“La butterò sul surreale” ospiterà, nelle due settimane di permanenza alla Molinella, diversi eventi collaterali, frutto di una collaborazione con alcune realtà e artiste faentine, tra cui Rotaract, Round Table, la Compagnia Iris di Paola Ponti e Valentina Caggio (per la danza contemporanea), Sant’Umiltà e altre scuole elementari del faentino: il tutto in un’ottica di coinvolgimento attivo di chi vi partecipa, attraverso interviste ai visitatori svolte dall’artista in persona, che inviterà loro a esprimere con una parola la suggestione ricevuta dal colore preferito tra i nove rappresentati nelle ceramiche ivi esposte (rosso, bianco, nero ,verde, arcobaleno, grigio, giallo , rosa, azzurro).

(Annalaura Matatia)