Imola. E’ stato siglato il 27 marzo mattina il verbale di incontro tra la giunta comunale e le organizzazioni sindacali in merito al bilancio di previsione 2019 del Comune. Al centro di quanto è stato convenuto fra la giunta pentastellata e le organizzazioni sindacali confederali e dei pensionati ci sono in particolare i temi della scuola, del welfare e della casa. La firma arriva dopo una serie di duri incontri svoltisi nei giorni scorsi. La bozza di bilancio per il 2019 è stata in parte cambiata dal verbale, come del resto avveniva con le precedenti amministrazioni comunali. Le fasce di esenzione Isee rispetto all’aumento dell’addizionale Irpef allo 0,8% sono state aumentate fino a 14.5oo euro con l’istituzione di un fondo pari a 100mila euro. Sui Servizi sociali la giunta, recependo le indicazioni dei sindacati conferma le risorse erogate all’Asp e al Circondario (incrementate di 750mila euro) con particolare attenzione ad anziani e disabili non autosufficienti. Viene anche confermato l’impegno al contrasto delle fragilità sociali per 20mila euro, almeno 5mila per il trasporto sociale e almeno 15mila per il contrasto alla violenza di genere. Sulla Casa si vogliono ripristinare per il 2019 30 alloggi sfitti e altrettanti per il 2020 senza dimenticare un fondo di 200mila euro per l’affitto. Amministrazione e sindacati si impegnano a individuare un percorso volto alla creazione di un tavolo a livello circondariale sui temi del lavoro, dell’occupazione e dell’immigrazione e si rivedranno entro il 30 giugno per verificare quanto messo a verbale. Bene le tariffe scolastiche, il calo della Tari e l’impegno al recupero crediti oltre alla lotta all’evasione fiscale.

“Esprimo soddisfazione per la firma di questo verbale, che giunge a seguito dei diversi incontri che abbiamo avuto in precedenza, nel corso dei quali abbiamo affrontato vari temi importanti per la città” commenta la sindaca Manuela Sangiorgi, che ha firmato il verbale di incontro in rappresentanza della giunta.

“Il confronto fra Amministrazione comunale e organizzazioni sindacali non si esaurisce con questo risultato, ma proseguirà anche in futuro. Manterremo aperto, infatti, il tavolo concertativo su aspetti significativi per la città, a cominciare dalla tutela delle fasce più deboli, quindi partendo dal sostegno alla disabilità ed alle azioni per superare le fragilità sociali e per dare risposta al tema della casa. L’impegno dell’Amministrazione comunale è massimo per garantire pari diritti e opportunità ai cittadini della nostra comunità” conclude la sindaca.

“Parzialmente soddisfatte” si sono dette anche le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil, Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil, firmatarie del verbale di incontro, che hanno sottolineato: “Con questa firma si conferma il nostro ruolo concertativo nella discussione avvenuta sul bilancio di previsione, messo in atto attraverso alcune azioni fondamentali per il futuro del territorio. Apprezziamo la disponibilità della giunta  all’accoglimento delle richieste di mantenere un filo logico sull’equità attraverso la  reintroduzione delle fasce Isee e anche attraverso un incremento del parametro Isee, necessario per la restituzione dell’addizionale Irpef. Sull’aumento dell’addizionale Irpef esprimiamo il netto dissenso  anche alla luce della situazione economica del territorio. Così come manteniamo forti perplessità rispetto alle esigue risorse destinate agli investimenti, da sempre un volano per  una ripresa economica e lavorativa dell’intero territorio”.

Le organizzazioni sindacali hanno poi concluso aggiungendo “rimarremo comunque vigili sulla reale concretizzazione dei punti fissati nel verbale di incontro, attraverso gli incontri programmati”.

(m.m.)