Imola. Si chiama “Pedala con BiciSicura” la campagna di informazione che il Comune  ha lanciato in questi giorni, come forma di prevenzione e contrasto contro i furti di biciclette. Manifesti, depliant e il sito del Comune illustreranno le modalità per cercare di tutelare la propria bicicletta e contrastarne l’eventuale furto, fra cui  l’adesione a “BiciSicura”, che è il primo ed unico sistema riconosciuto dalle forze dell’ordine per l’identificazione della propria bicicletta, attraverso l’iscrizione al Registro Italiano Bici. La bicicletta, infatti, non è identificabile con certezza e questo favorisce enormemente il furto e il riciclo di quelle rubate.

Come funziona – Per contrastare il furto della propria bicicletta tre mosse sono una buona partenza. In primo luogo, si può “targarla”, ovvero marchiarla con una targa semplice adesiva, ben visibile, indelebile ed auto marcante, tracciabile come “BiciSicura”; in secondo luogo si riportano riferimenti e caratteristiche della bici, compreso il numero di telaio e una foto, sul libretto; infine la si iscrive al Registro Italiano Bici, che è sempre disponibile alle forze dell’ordine. Tutto questo va accompagnato, naturalmente, con la scelta di un antifurto efficace, da usare in modo corretto. Queste misure non impediscono il furto ma la presenza della targa, semplificando il controllo della proprietà del mezzo, ne complica il riciclo interrompendo il circolo vizioso furto-ricettazione  vendita. Come sottolinea Andrea Longhi, assessore alla Sicurezza e legalità, “ogni anno in Italia si registrano oltre 300mila furti di biciclette, un fenomeno difficile da arginare, al punto che spesso i ladri impunemente propongono la vendita dei velocipedi rubati addirittura online. Per questo motivo si ritiene che un procedimento del costo di pochi euro, che permette di applicare sui telai delle bici una piccola targa adesiva che identifica inequivocabilmente il proprietario della bicicletta, possa essere un buon deterrente al furto stesso”. “La targa avrà un duplice scopo – prosegue l’assessore Longhi -: il primo è di disincentivare il ladro, perché ruberà una bicicletta che risulterà difficilmente vendibile, avendo un numero di matricola impresso sul telaio e il secondo è che, a seguito di ritrovamento della bici da parte delle forze dell’ordine, la bicicletta sarà facilmente restituibile al proprietario attraverso la consultazione della banca dati nazionale”.

 Il Kit BiciSicura– La sottoscrizione al servizio può essere effettuata ritirando il kit BiciSicura al costo di 5,50 euro. Il kit comprende: una targa antieffrazione dotata di codice univoco, indelebile ed auto-marcante (se staccata lascia un marchio che avvisa che la targa è stata asportata); poi la registrazione della scheda della bicicletta nel Registro Italiano Bici per 3 anni dalla data di iscrizione.  Il rinnovo per altri tre anni, dal costo di 4 euro, è facoltativo e permette di continuare ad usufruire, in maniera gratuita, di servizi quali la sostituzione della targa in caso di usura o distruzione della stessa, l’invio di un duplicato del libretto della bici in caso di smarrimento e altro ancora. Inoltre, il kit prevede la segnalazione del ritrovamento con indicazione immediata al proprietario del luogo e delle modalità per il recupero ed infine l’emissione di un nuovo libretto per cessione o passaggio di proprietà della bicicletta, un servizio di assistenza clienti disponibile 7 giorni su 7 e 24 ore su 24 via numero verde.

Come attivare BiciSicura – Il kit BiciSicura è disponibile in Comune (ufficio Economato, via Mazzini 4, da lunedì a venerdì ore 8.30/13 e mar. anche ore 15/18 ed ufficio Servizi alla persona, piazzale Ragazzi del ‘99, secondo piano, da lunedì a sabato  ore 9/12 mar. orario continuato 9/17.30) oppure dai rivenditori e riparatori aderenti al progetto: Ciclomecc (via Zanotti 40a); Cremonini bike (via Emilia 308a); Marangoni srl (via Pisacane 43); Saliu Marsel (via Emilia 33) oppure contattando Easy Tag – Registro Italiano Bici (n. verde 800 034517 oppure 199 240051 – servizio sms  347 8775258 servizio fax 030 6624658 – www.registroitalianobici.itinfo@registroitalianobici.it).

Come proteggere la bici dai furti – Detto che la chiusura fissa non va mai usata da sola, la scelta di un antifurto efficace è importante. Diametri dell’antifurto inferiori ai 12-13 mm. danno una bassa protezione. Sono consigliate catene in acciaio cementato, mentre i modelli spirale in genere sono poco sicuri. In caso di chiusura fissa o di modello spirale al ladro possono bastare meno di  2-3 secondi, con una cesoia di ingombro inferiore ai 18 cm., per intervenire.

Insieme ad un antifurto efficace, è importante anche il modo in cui si assicura la bicicletta. Gli esperti consigliano: mai bloccare solo una ruota, occorre bloccare il telaio ed almeno una ruota; non appoggiare l’antifurto a terra;  non legare la bici a grappolo con altre, perché rende più invitante il furto;  distanziarla il più possibile da altre bici, in modo che si veda meglio cosa sta facendo il ladro; parcheggiare la bici dove c’è maggior flusso di gente, in zona  ben illuminata.

Infine, un consiglio per quando si acquista una bicicletta usata: è meglio verificare – il servizio è disponibile su www.registroitalianobici.it – che non sia tra quelle rubate.

 Cosa fare in caso di furto – Se anche dopo tutte queste precauzioni, la bicicletta venisse rubata, il proprietario deve contattare immediatamente Easy Tag (numero verde gratuito 800 034517 numero unico 199 240051; www.easytag.it) e denunciare il furto alle forze dell’ordine (Carabinieri, Polizia di Stato, Polizia Municipale). Ricordiamo, infine, che l’Amministrazione comunale, di concerto con il Commissariato di Polizia e con la Compagnia Carabinieri ha messo a punto una apposita pagina web denominata “Oggetti ritrovati”, attiva dal febbraio scorso, nel sito del Comune. Nella pagina web sono  pubblicati i materiali rinvenuti e nella disponibilità del Comune (sia al Servizio economato sia al comando di Polizia Municipale), del Commissariato di Pubblica sicurezza e della  caserma dei Carabinieri, comprese le biciclette rubate.