Il candidato a sindaco di Insieme per Dozza Leonardo Vanni

Dozza. Sarà Leonardo Vanni, nato a Foggia nel 1972 presidente della Dozzese e imprenditore con una trentina di dipendenti, a sfidare il sindaco Luca Albertazzi alle elezioni amministrative del 26 maggio.

Vanni si è detto “orgoglioso di essere stato votato dal gruppo che forma la lista Insieme per Dozza e mi candido perché nel nostro Comune sento qualcosa che non va, mancano i momenti di confronto, la partecipazione, non si coinvolge abbastanza il mondo del volontariato e l’attuale sindaco non ha un rapporto proficuo con gran parte della popolazione. C’è troppa burocrazia, per fare una festa scolastica di fine anno i genitori hanno dovuto spendere circa mille euro”.

“E soprattutto – continua Vanni – non ci sono luoghi di incontro dopo la chiusura della Bocciofila, perfino noi della Dozzese dobbiamo fare le riunioni nello spogliatoio. L’asilo ha chiuso e i bambini vanno in una scuola elementare dove non hanno spazi qualificati specifici per loro. Toscanella è diventata poco più di un dormitorio, molte imprese hanno chiuso i battenti. Nel borgo medievale, in alcuni momenti del giorno, è persino difficile prendere un caffè. Non voglio che le mie figlie, per crescere e vivere la propria vita come feci io da giovane, se ne debbano andare lontano da me. Nelle scorse amministrative, tutti parlavano di mettere in sicurezza la via Emilia, del nuovo casello autostradale e di una fermata del treno a Toscanella, ma finora di tali promesse non si è visto niente di realizzato e forse serviranno ancora almeno dieci anni”.

Vanni non ha ancora presentato la lista dei candidati e nemmeno il programma definitivo che sarà oggetto di prossimi incontri. Può raccogliere alcuni delusi di Progetto Dozza, l’appoggio dell’ex sindaco Antonio Borghi mentre ancora non si sa come si schiererà il Pd che deve scegliere quale delle due liste civiche appoggiare.

(m.m.)