Imola. In occasione dell’80esimo anniversario della conclusione della Guerra Civile Spagnola, è stato organizzato un calendario di iniziative dal titolo 80 anni dopo. 1936-1939 la guerra civile di Spagna. Documenti e riflessioni, curato dall’Archivio storico della Federazione Anarchica Italiana, dal Centro imolese della Resistenza antifascista e storia contemporanea e dalla Biblioteca comunale, in programma dal 27 marzo al 13 aprile e articolato in incontri ed esposizioni documentarie nelle sedi del Cidra e della Bim.

Martedì 9 aprile, ore 20.30, nella sala del Cidra (via f.lli Bandiera 23) a Imola,  Massimo Ortalli e Giuliana Zanelli ricorderanno le figure degli Imolesi che parteciparono alla guerra civile di Spagna (1936-1939). In particolare si parlerà dei tanti antifascisti che accorsero a difendere la repubblica. Saranno proiettati immagini e documenti relativi a questo importante fatto storico, potrete visitare le mostre allestite dalla Fai e dal Cidra e ascoltare alcuni brani musicali legati all’epopea spagnola.

La guerra civile spagnola (1936-1939) è parte significativa della storia degli imolesi, e ha lasciato traccia negli archivi cittadini. Gli antifascisti nati a Imola o nei Comuni del territorio, accorsi volontari a difendere la giovane repubblica, furono almeno trentacinque e provenivano da diversi Paesi del mondo. Quasi tutti infatti, come oppositori del regime, avevano da tempo abbandonato l’Italia. Molti di più (un’ottantina) gli imolesi che Mussolini inviò in Spagna a combattere per Francisco Franco. Tra loro, Lino Zambrini – caduto – fu insignito di medaglia d’oro. Si può ben dire che in terra di Spagna si aprì già allora virtualmente lo stesso fronte che più tardi, dal settembre 1943, avrebbe attraversato la nostra città dando origine alla Resistenza, in cui non a caso troviamo presenti alcuni ex combattenti di Spagna.La repubblica, come si sa, venne sconfitta, e la Spagna entrò nella lunga ombra della dittatura che terminò solo nel novembre 1975 alla morte di Franco.
In biblioteca dal 27 marzo al 6 aprile sarà possibile visitare una esposizione di documenti sulla partecipazione di imolesi alla Guerra civile spagnola, presenti in fondi archivistici e documentari conservati nell’istituto e un percorso espositivo di riproduzioni di alcuni manifesti della rivoluzione provenienti dal Gruppo anarchico “Antonio Cieri di Parma”: manifesti propagandistici repubblicani e dell’area anarchico-libertaria, straordinario esempio della efficacia della comunicazione orizzontale in piena guerra civile.

Nella sede del Cidra dal 1° al 13 aprile, sarà allestita un’esposizione documentaria a ricordare ai concittadini un tassello della storia europea che ebbe precisi riflessi locali. Una mostra sulla Catalogna bombardata che con pannelli fotografici illustra gli effetti dei bombardamenti effettuati a più riprese, sul finire del 1938, dall’aviazione fascista su Barcellona e altre città catalane, bombardamenti talmente feroci che lo stesso Francisco Franco chiese a Mussolini di far cessare perché troppo devastanti. Una mostra documentaria sulla rivoluzione spagnola composta da documenti, cimeli, fotografie, pubblicazioni dell’epoca, giornali, cartoline di propaganda, in grado di illustrare gli innumerevoli aspetti del processo rivoluzionario degli anarcosindacalisti spagnoli.
Il 1° aprile, alle 20.30, in concomitanza con l’inaugurazione delle mostre, presentazione con Alfredo Gonzalez della Federación Anarquista Ibérica di spezzoni di rarissimi documentari e film girati dal sindacato anarchico durante la guerra civile. Una rassegna in presa diretta degli avvenimenti e delle emozioni del processo rivoluzionario.
In Biblioteca, il 2 aprile 2019 alle 20.30, conversazione con Enrico Acciai dal titolo La guerra civile spagnola come conflitto internazionale. Docente di Storia Contemporanea al Dipartimento di Scienze e politiche sociali dell’Università di Bologna, esperto ricercatore di temi di storia politica contemporanea e in particolare sulla partecipazione di militanti anarchici e libertari di differenti paesi al sanguinoso conflitto spagnolo per la libertà. Autore di due ricerche che approfondiscono, nella prima, la storia della Sezione italiana della Colonna Ascaso che combettè sul fronte Aragonese dall’estate del 1936 alla primavera del 1937, nella seconda, le riflessioni scaturite dal dibattito più attuale sulla memoria della Guerra civile spagnola. Al termine Andrea Torre, archivista dell’Istituto Nazionale “Ferruccio Parri”, presenterà la banca dati on line “Oggi in Spagna, domani in Italia” (www.antifascistispagna.it).