Bologna. Si chiama “Scout” l’innovativo recruiter che R-Everse, società di selezione del personale utilizza per scegliere il candidato perfetto per l’azienda che ne fa richiesta. È una forma di recruitment collaborativo che permette di fornire alle aziende un livello di specializzazione non comune nel mercato della ricerca e selezione del personale.

Datalogic, leader tecnologico a livello mondiale nei mercati dell’acquisizione automatica dei dati e di automazione dei processi, è una delle case history rilevanti di R-Everse che sta fornendo 70 figure professionali nell’ambito della divisione ricerca e sviluppo dell’azienda. Un caso di successo in cui un ruolo decisivo l’ha svolto il modello di business del “Recruitment collaborativo” di R-Everse, rassicurante sia per il cliente che per il candidato.

“Il fatto che a fare i colloqui tecnici per R-Everse fossero tutti ingegneri senior (con tutte le specializzazioni necessarie) – asserisce Daniele Bacchi, co-founder di R-Everse – con vari anni di esperienza alle spalle ha sciolto ogni diffidenza sia da parte dell’azienda, che da parte del candidato. Nella fattispecie il candidato che cerca un impiego nel settore Information Technology è estremamente esigente a causa di un mercato in cui la domanda di lavoro supera di gran lunga l’effettiva offerta”.

Il caso Datalogic è stato presentato ufficialmente lo scorso 14 marzo a Bologna all’evento “Hr innovation forum”, la prima rassegna in Italia delle principali principali  innovazioni di prodotto e di processo per il talent management.

Un po’ di numeri
R-Everse è nata nel 2017 da due esperti senior in questo settore, oggi conta 2 milioni di euro di fatturato con 40 persone impiegate tra Italia, Germania e Austria, 350 scout e la prospettiva è di finire il 2019 con 3 milioni e mezzo di fatturato.

Come funziona esattamente?
“L’azienda si rivolge a noi perché sta cercando una figura professionale specifica, e fin qui nulla di nuovo – dichiara Alessandro Raguseo, co-founder di R-Everse -. La novità è che per ogni incarico che gestiamo, i nostri reclutatori interni sono supportati da un professionista esterno specializzato (lo Scout) nella stessa area funzionale – con un livello di anzianità più elevato – come il profilo che stiamo cercando. In pratica un tecnico che valuta un altro tecnico”.

Un modello di business collaborativo
Si tratta di un modello open come Wikipedia i cui contenuti sono il frutto dei contributi di una comunità. R-everse ha invece un network esterno di professionisti altamente qualificati distribuiti tra Italia, Germania e Austria e che lavorano in grandi aziende.

Esempio concreto
Un cliente chiede a R-Everse la figura di un IT manager specializzato nella sicurezza, R-Everse ha nella sua rete esterna il dott. Rossi, IT manager specializzato nella sicurezza da più di 20 anni. Il dott. Rossi aiuta R-Everse in diverse attività:
• Descrizione della job description per la ricerca del candidato
• Comprendere meglio il trend del settore
• Dove trovare il bacino dei potenziali candidati
• Qual è la giusta leva per attrarre i candidati
• Quali sono le reali competenze tecniche in fase di colloquio del candidato scelto
• Aiutare ad ingaggiare i candidati data la difficoltà di trovare l’alta specializzazione soprattutto nel settore IT.