Imola. Il tema autodromo è sempre caldo. Ancor più in questi giorni di attesa per l’approvazione del calendario di pista 2019. Abbiamo potuto vedere la proposta di calendario inviata al Comune e i numeri allegati potrebbero destare più che una preoccupazione. Preoccupazione che la Ausl, alla quale dobbiamo una precisazione che assolveremo dopo, aveva già espresso nell’ottobre scorso in risposta a un cittadino.

Dicevamo 126 giornate che potrebbero essere tutte molto rumorose. Di queste sicuramente 60 saranno in “deroga”. In altre parole faranno più rumore di quello che la legge permette e sarà necessario per svolgerle che il comune autorizzi lo sforamento. Oltre a queste altre 30 giornate sforeranno – in previsione – i limiti della postazione fonometrica numero 7, quella in via dei Colli. Lo strumento misura la rumorosità in prossimità di alcune abitazioni ma Formula Imola non lo ritiene, nella sua relazione di accompagnamento, rappresentativo (pur essendo il fonometro parte integrante della rete di rilevazione, ndr). Infine altre 36 giornate che potrebbero essere pure queste molto rumorose se misurate alla postazione di via dei Colli.

Insomma, comunque la si guardi le giornate – in deroga, in deroga speciale o solo probabile – sembrano veramente tante. Soprattutto appare poco ragionevole che un fonometro, quello di via dei Colli installato nel marzo del 2018, venga praticamente escluso dalla rete di monitoraggio. Indubbiamente se è stato lì posizionato – è in area pubblica vale ricordarlo – gli organi tecnici Arpae e Ausl ne avranno valutato la sua necessità. Appare quantomeno inusuale che ora che il fonometro esiste, e misura “forse troppo”, se ne metta in discussione la validità. Pare di ripercorrere la vicenda del fonometro posto di fronte alla scuola Pelloni Tabanelli che, per ironia della sorte misurava perfettamente l’inquinamento acustico dell’area esterna della scuola, e che dalla sera alla mattina è stato tolto. Ma forse questa è una storia ancora diversa e ci saranno stati motivi che non conosciamo. Comunque vada fra pochi giorni si saprà cosa succederà del calendario di pista del 2019. Non rimane che aspettare la decisione della giunta comunale attesa a breve.

Ora va assolta la precisazione richiesta dalla Ausl ad un articolo da noi pubblicato il 23 marzo. Articolo che ha avuto una diffusione molto rilevante e anche qualche episodio spiacevole. Ma fa parte del gioco, come si dice. La Ausl ci ha chiesto di specificare quanto segue. Avevamo posto, in seguito a questa precisazione, alcune domande per capire meglio ma non ci sono arrivate risposte. Di seguito il comunicato dell’Ufficio stampa della Ausl.

“In riferimento all’articolo pubblicato sulla Vostra testata il 23 marzo scorso, dal titolo <<Autodromo, l’Ausl chiede “una riduzione del numero di deroghe per il 2019>> riteniamo doveroso chiarire che gli stralci riportati si riferiscono ad una nota inviata dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Ausl di Imola il 25 ottobre 2018, in risposta ad una segnalazione specifica di rumore da parte di un cittadino. Non si tratta pertanto di un “documento esclusivo”, né è espressione di parere formale sulla proposta di calendario motoristico 2019, come inducono a pensare titolo e testo stesso dell’articolo. La documentazione esplicativa che correda la bozza del calendario è infatti pervenuta all’attenzione della UOC Igiene e Sanità Pubblica solo nella giornata di venerdì 22 marzo e pertanto il parere tecnico dovuto alla Sindaca del Comune di Imola sarà espresso nelle prossime settimane”.

Ci scusiamo per l’intempestiva pubblicazione, comunque già avvenuta in coda all’articolo tramite l’intervento diretto dell’Ufficio stampa della Ausl.

Rimane una grande curiosità: che parere esprimerà la Ausl?

(Verner Moreno)