Castel Bolognese (RA). “Chi visse sperando…” è il titolo di un mostra di fotografie e allestimenti che aprirà i battenti a Castel Bolognese giovedì 4 aprile nella sala espositiva e nella suggestiva chiesa Santa Maria della Misericordia (via Emilia interna 90 Castel Bolognese). L’esposizione sarà aperta fino a domenica 7 aprile. Inaugurazione venerdì 5 aprile alle ore 18.30. Aperture giovedì e venerdì dalle 16 alle 20; sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20.

Il filo conduttore della mostra è la speranza in tutte le sue declinazioni: una bambina che spera di avverare un desiderio soffiando su un soffione (tarassaco), la famiglia come luogo in cui la speranza vive anche quando viene sopraffatta, gli incontri tra e con persone diverse che ne raccontano la perdita, forse solo temporanea, e anche il ritrovamento. Verusca Collina, 45 anni, imolese e fotografa per passione, ci porta a riflettere su questo sentimento grazie ad immagini scattate negli ultimi dieci anni in alcuni viaggi (Thailandia, California, Cuba e diverse città europee) e negli incontri di famiglia e amici. Grazie ai filtri della macchina fotografica, paradossalmente, lei cerca di rivelare una realtà senza filtri, senza i pensieri e i giudizi che la mente spesso sovrappone al significato delle immagini. Le fotografie sono inoltre arricchite e sostenute dagli allestimenti dell’artigiano Carlo Pieroni, 53 anni, imolese residente a Castel Bolognese, che ha creato ad hoc nuovi elementi utilizzando legno e materiali di recupero per accompagnare e valorizzare il racconto fotografico. La mostra ha il patrocinio del Comune di Castel Bolognese.