Imola. Una posizione di eccellenza e di guida nel campo della ricerca e della formazione universitaria applicata ai diversi business di attività caratterizzano Sacmi, che nel 2019 festeggia il centenario della fondazione nel segno dell’innovazione continua e dell’attenzione ai temi della formazione e della ricerca. Una conferma arriva dall’Aim (Associazione italiana di Scienza e Tecnologia delle Macromolecole) che, nella giornata del 3 aprile, elegge un membro di Sacmi nel consiglio direttivo.

Associazione senza scopo di lucro che promuove la formazione e lo sviluppo nel campo dei polimeri e delle macromolecole, Aim ha identificato in Sacmi – a sedere nel consiglio direttivo della struttura sarà il responsabile R&D Closures, Fiorenzo Parrinello – un partner chiave per sviluppare, anche in futuro, le più avanzate direttrici di ricerca che si concentrano, ad esempio, su nuovi materiali biocompatibili, accanto allo sviluppo di processi più performanti e meno energivori.

L’elezione avviene il 3 aprile, contestualmente all’Assemblea annuale di tale Associazione. Nella stessa giornata, Sacmi è chiamata a relazionare all’evento “Il chimico industriale nell’industria chimica”, in agenda dalle 14.30 alle 17.30 al Dipartimento di Chimica Industriale dell’Unibo. Scopo dell’incontro, che vede 7 primarie aziende a confronto con gli studenti – tra cui Sacmi, già membro dell’Advisory Board industriale del Dipartimento – presentare e discutere l’importanza di questa figura professionale nelle aziende chimiche e, più in generale, nelle realtà manifatturiere.

Con questi traguardi Sacmi si conferma un partner chiave nel settore dell’alta formazione scientifica e della ricerca, in linea con la propria duplice mission, implementare nuove tecnologie abilitanti per aggiungere valore al prodotto e al servizio, e al tempo stesso seguire e sostenere la formazione avanzata delle figure e delle professionalità necessarie per seguire con efficacia la trasformazione tecnologica.