Umberto Cesari

Castel San Pietro (Bo). Un uomo di spicco nel panorama nazionale dei produttori di vino, sempre affabile e gentile. E’ morto a 79 anni Umberto Cesari che aveva iniziato la sua attività con la moglie Giuliana a metà degli anni Sessanta avendo il coraggio, quasi temerario, di riuscire a imporre fra i tanti vitigni italiani quelli autoctoni del circondario, ovvero il Sangiovese e pure l’Albana che coltivava nelle colline di Liano, uno dei luoghi più belli del Comune del Sillaro. Dal Sangiovese, la moglie Giuliana aveva ricavato pure un profumo. Dunque una famiglia di lavoratori creativi, Cesari infatti produceva pure il Moma, un vino per la cui etichetta bandiva un concorso fra i creativi a livello nazionale.

I suoi vini sono stati esportati un po’ in tutto il mondo, soprattutto in Canada e negli Usa. E’ stato anche un componente importante della Enoteca regionale che ha sede nella Rocca di Dozza.

Ora lascia la sua “eredità” e la sua esperienza alla moglie Giuliana e ai fili Gianmaria e Ilaria.