Faenza. Slitta di alcuni mesi la ripresa dei lavori di ristrutturazione di Palazzo del Podestà. Dopo il completamento del 1° stralcio, che ha compreso il rifacimento delle coperture e il restauro del grande Salone dell’Arengo, il progetto prevede infatti altri due stralci di intervento inizialmente previsti per questa primavera, riguardanti la parte denominata “ex scuola di musica”, l’impiantistica e la realizzazione di una nuova torre contenente le scale di sicurezza.
Come noto si tratta di uno degli interventi più importanti dell’Amministrazione comunale, finanziato sia autonomamente sia grazie al contributo della Regione, che ha destinato all’intervento di recupero 780mila euro nell’ambito dei fondi europei Por Fesr 2014-2020 – Asse 5 per interventi per la tutela, la valorizzazione e la messa in rete del patrimonio culturale e che consentirà di restituire alla città (dopo tanto tempo) uno dei luoghi simbolo del proprio patrimonio storico, architettonico e identitario.
La modifica del cronoprogramma dei lavori è collegata alla necessità di contemperare gli interessi delle attività commerciali presenti con la gestione del cantiere, beneficiando del prolungamento concesso dalla Regione per la realizzazione finale dell’opera.
In ogni caso il ritardo sarà in realtà solo apparente: le tempistiche saranno comunque rispettate in virtù della scelta di rendere concomitanti il 2° e il 3° stralcio di lavori inizialmente previsti uno di seguito all’altro.

(Annalaura Matatia)