Luca Morini, sotto il pressing della Lega e degli altri alleati di centrodestra come Forza Italia e Fratelli d’Italia, ha lasciato la candidatura a sindaco a Claudio Franzoni, 64 anni, un moderato considerato vicino alle posizioni di Forza Italia. Franzoni, sposato, agronomo, è titolare della Inedit, piccola casa editrice, un’azienda di famiglia che pubblica libri di narrativa, psicologia, fantasy e “il giornale Terre e Cultura” che riprende l’esperienza de “ilCastellano.net”. Franzoni non è considerato un oratore, ma una persona equilibrata. E proprio per questo incassa l’appoggio di coloro che sono rimasti attualmente nell’associazione politico-culturale La Tua Castello. Gianluigi Gallo non ha dubbi: “Conosco Franzoni da una vita, è in gamba, onesto, trasparente, un bravo imprenditore e può portare voti pure da altre realtà facendo crescere il dibattito politico in vista delle elezioni amministrative del 26 maggio. Come avevamo annunciato, non presenteremo una nostra lista, ma gli daremo consigli e suggerimenti”.

Sarà un altro imprenditore, ma del settore edile, il candidato a sindaco del centrodestra a Medicina. Si tratta di Salvatore Cuscini, 65 anni, vicino alla Lega. A Medicina, dove ci sono quattro candidati a sindaco, è più probabile il ballottaggio rispetto a Castel San Pietro dove sono solamente tre (oltre a Franzoni, Fausto Tinti per il centrosinistra e Elisa Maurizzi per il Movimento 5 stelle).

Oltre a Cuscini nel paese della Bassa Bolognese, infatti, ci sono Matteo Montanari per il centrosinistra a targa Pd un po’ insidiato da sinistra da Enrico Raspadori di Sinistra medicinese (candidati nella lista anche gli ex consiglieri di Rc provinciale Lorenzo Grandi e l’ex consigliere comunale Andrea Zirotti) oltre a Cristian Cavina del Movimento 5 stelle.