Imola. Due progetti all’origine della nascita dei quali ci sono i valori che muovono gli animi di tutti i membri di 2020 “A Year Without War” a livello globale: rendersi utili alla comunità, sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo temi di interesse globale, sostenere le nuove generazioni e tanta voglia di mettersi in gioco.

“I progetti in corso con la 5°A del Liceo Economico Sociale e la 5°B del Liceo Scienze Umane di Imola non sarebbero stati possibili senza l’aiuto e il sostegno del professor Federico Marangoni (Liceo Scientifico “Rambaldi – Valeriani” di Imola) e dei suoi colleghi Samuel Sospetti (Liceo Scienze Umane “Alessandro da Imola”), Daniela Cicala (Liceo Economico Sociale “Alessandro da Imola”) e del consigliere comunale del Pd Marco Panieri, che ci hanno dato fiducia e non ci hanno mai fatto mancare il loro appoggio”, sottolinea l’autore del progetto l’imolese Marco Rabita, classe ’95, neo laureato in Scienze Diplomatiche Internazionali presso l’Alma Mater Studiorum di Bologna, referente del progetto.

“Ricoprire l’incarico di tutor di 2020 ‘A Year Without War Italia’ come figura addetta a seguire lo svolgimento dei progetti dell’Organizzazione nelle scuole per me è grande motivo di orgoglio, ripaga l’impegno quotidiano e la fiducia che mi è stata concessa dal Presidente di 2020 A Year Without War Italia e da quest’anno Director of the Worldwide Operations di 2020 A Year Without War Lorenzo Marchetti. Percepire il coinvolgimento e l’interesse degli studenti verso i nostri progetti è estremamente gratificante, un’emozione incredibile”, spiega l’imolese Marco Rabita, classe ’95, neo laureato in Scienze Diplomatiche Internazionali presso l’Alma Mater Studiorum di Bologna, referente del progetto”, conclude Rabita.

“L’Arena Internazionale: Approccio con le Scienze Politiche”, il progetto realizzato con la 5°B del Liceo Scienze Umane, ha la durata di 12 ore (6 incontri pomeridiani da 2 ore ciascuno) più il tempo necessario allo svolgimento di una vera e propria rappresentazione finale, in cui i ragazzi potranno mostrare i risultati del loro lavoro. La classe è stata divisa in 5 gruppi e ad ogni gruppo è stato assegnato uno Stato tra Italia, Germania, Russia, Ucraina e Stati Uniti. I temi discussi sono due: Immigrazione e Politiche di Accoglienza; Conflitto Russo – Ucraino. Il progetto vuole simulare il lavoro svolto dagli Stati in seno al Consiglio di Sicurezza dell’Onu, per trovare un accordo internazionale che soddisfi il più possibile le necessità dei vari Stati, evitando un conflitto globale. Il progetto rappresenta una competizione cooperativa nella quale gli studenti si confrontano con i grandi temi della politica internazionale e offre un primo approccio con le Scienze Politiche e con un metodo di lavoro universitario e internazionale. Tutto il lavoro verrà svolto seguendo il modello didattico del Learning By Doing, lasciando ampio spazio al confronto e alla discussione guidata. I gruppi saranno chiamati inoltre a realizzare documenti contenenti bozze di risoluzioni e sintesi delle loro posizioni politiche in merito ai temi trattati (Position Papers).

“Laboratorio sulla Democrazia” è il progetto realizzato con la 5°A del Liceo Economico Sociale di Imola e consiste in 3 incontri di 2 ore ciascuno, nei quali verrà affrontato il tema della democrazia, possibile traccia del tema all’esame di maturità, analizzandone quante più sfaccettature possibili, cercando di capire in che modo la democrazia viene intesa e realizzata oggi, quali sono i rischi che corre e come condiziona i più disparati ambiti. In questi incontri viene lasciato ampio spazio al confronto orale e interattivo con la classe, oltre alla lettura di articoli e alla produzione di brevi testi scritti, per stimolare le capacità critiche e argomentative degli studenti, sia scritte che orali.