Imola. È stata una giornata ricca di emozioni quella del 9 aprile con l’inaugurazione del  rinnovato Maicc, il Museo multimediale autodromo di Imola Checco Costa. Primo grande appuntamento dell’innovativo spazio è la mostra “Ayrton Magico. L’anima oltre i limiti”, un vero e proprio viaggio alla scoperta del grande campione brasiliano presentato dal suo curatore, Matteo Brusa.

A inaugurare il museo e a rendere omaggio ad Ayrton Senna anche alcuni grandi amici del pilota: da Giancarlo Minardi, patron della storica casa automobilistica ad Angelo Parrilla, fondatore della Dap, fino al giornalista e scrittore Leo Turrini. Non potevano mancare poi i figli di Checco Costa, a cui è intitolato lo spazio museale: Claudio Costa, per tutti il dottor Costa, fondatore della Clinica Mobile e Carlo Costa, storico speaker dell’autodromo del Santerno.

Il taglio del nastro ha visto protagonista la sindaca Manuela Sangiorgi, mentre la presentazione del Museo è stata affidata ai rappresentanti delle tre aziende che hanno preso la gestione dello spazio: Gian Giacomo Cara, di TBS Group, Paolo Alongi, di Space S.p.A. e Adele Magnelli, di ETT S.p.A. Oltre a loro, il benvenuto del presidente di Formula Imola Uberto Selvatico Estense.

Ed ecco le dichiarazioni più importanti. Per il curatore della mostra “Ayrton Magico. L’anima oltre i limiti” Matteo Brusa “con questa mostra avevamo due obiettivi: da una parte creare un percorso non esclusivamente didattico, ma trasmettere una sensazione, una magia, quella stessa magia che contraddistingue Ayrton. Volevamo far passare la profondità del suo sguardo e penso che ci siamo riusciti. Dall’altra, volevamo raccontare Ayrton partendo da Imola: è questo stesso luogo che stimola il racconto, un’alchimia che può esserci solo qui”.

Il presidente di Formula Imola Uberto Selvatico Estense ha ringraziato “le  aziende che hanno reso possibile questa iniziativa: hanno riportato un sogno a Imola, facendo sì che si conservi la memoria di una luogo storico e dei suoi campioni”.

Il dottor Claudio Costa, fondatore della clinica mobile, ha sostenuto: “Non trovo le parole per raccontare il mio rapporto e la mia storia con Ayrton: è un amore che dura”.

Infine, la sindaca Manuela Sangiorgi ha sottolineato: “Siamo tutti molto felici di avervi a Imola: vi accogliamo nella nostra famiglia. Si inizia con un memoriale sul grande Senna. L’auspicio è vedere uno spazio sempre più ricco di progetti e iniziative che portino tanti visitatori a Imola, anche internazionali. Condividiamo un percorso insieme a tutta la realtà che ruota intorno al nostro autodromo e vedere finalmente vivo il nostro museo”.