La sindaca di Imola Manuela Sangiorgi

Imola. La sindaca Manuela Sangiorgi difende a spada tratta il suo assessore Andrea Longhi. che ha riportato in passato una condanna definitiva, dunque non sarebbe in linea con il codice etico del Movimento 5 stelle che da Roma ne ha  chiesto le dimissioni.
Ecco il post della sindaca su Facebook domenica 14 aprile: “Andrea Longhi è la  persona migliore che abbia mai conosciuto in vita mia. Questo è solo un becero attacco politico interno a una brava persona che si  spende ogni giorno per i propri cittadini con grande capacità e umiltà. Andrea Longhi ha tutta la mia stima e il mio supporto. Chiedo scusa a Longhi da parte di un Movimento che evidentemente ha due pesi e due misure (penso a fatti molto recenti), tirando fuori  un caso di un quarto di secolo fa per colpire la sottoscritta, senza pensare alle sofferenze  che ha passato il mio assessore che ha la sua fedina penale pulita”.

Dunque la sindaca pare decisa a tirare avanti qualsiasi siano le conseguenze del suo gesto di protezione di Longhi. Ma cosa faranno i probiviri del M5s di Roma ora che per di più la vicenda è pubblica se la sindaca continuerà nel suo atteggiamento? L’ipotesi più pesante e più probabile è che le tolgano l’uso del simbolo. Ma ciò non basta a sfiduciare  una sindaca o un assessore. Bisogna capire le intenzioni del gruppo consiliare del Movimento 5 stelle e se sarà unito o meno nel sostenere la giunta Sangiorgi. Senza contare che qualche  consigliere di opposizione ha un buon feeling politico con lei e difficilmente le voterà contro.

In ultimo, se Longhi si dimettesse di sua spontanea volontà a breve sotto il pressing di questi giorni farebbe prendere una piccola boccata a tutto il Movimento 5 stelle locale.