Castel San Pietro (Bo). Successo di un controllo mirato messo in atto dalla Polizia municipale grazie alle segnalazioni da parte di diversi cittadini, che avevano riferito di ripetute e quotidiane infrazioni al codice della strada e manovre di guida pericolose, compiute dal conducente di una Bmv. Proprio in seguito a queste segnalazioni, la Pm ha potuto infatti cogliere sul fatto e, dopo un inseguimento, fermare e sanzionare l’automobilista in questione.

L’operazione è avvenuta nel week-end scorso. Una pattuglia della Pm castellana in divisa di servizio a bordo di un’auto civetta si era posizionata nel punto indicato dai cittadini, a margine della via Emilia in direzione Imola-Bologna, in corrispondenza dell’intersezione con via Scania. Poco dopo i due agenti hanno visto arrivare da via Scania la Bmw  segnalata, il cui conducente, trovando il semaforo rosso per immettersi sulla via Emilia, ha effettuato prima l’immissione in direzione Bologna-Imola e poi l’inversione di marcia in direzione contraria, nonostante le prescrizioni della segnaletica sul posto.

Al passaggio davanti alla postazione in cui era ferma, la pattuglia ha iniziato a inseguire l’auto per cercare di raggiungerla e fermarla, nonostante questa mantenesse una velocità elevata ed effettuasse diversi sorpassi in area vietata, in una sorta di slalom continuo fra i veicoli che incrociava. In seguito a un ulteriore sorpasso molto pericoloso in corrispondenza di un incrocio, gli agenti hanno azionato il dispositivo lampeggiante blu e poco dopo sono riusciti a fermare l’auto, intimando l’alt con il segnale distintivo.

Le infrazioni contestate sono tre: inversione di marcia sull’incrocio, sorpasso vietato e sorpasso sull’incrocio, per un totale di 22 punti decurtati dalla partente e una sanzione di 338 euro, più il ritiro e la sospensione della patente per diversi mesi.