Imola. Proseguono in primavera gli incontri gratuiti dedicati alle scuole materne, elementari e medie che l’Accademia Pianistica ha deciso di proporre agli istituti scolastici della città.

I laboratori, studiati su più percorsi per rispondere alle esigenze degli alunni in base alla loro età, hanno coinvolto, nell’anno corrente, oltre 280 bambini di 5 plessi scolastici che hanno partecipato sia in visita alla sede dell’Accademia all’interno della Rocca Sforzesca sia direttamente a scuola.

Per i più piccoli, dai 3 anni in su, è stato proposto un progetto di avvicinamento alla musica legato alle emozioni che l’ascolto della musica stimola nei bambini; per il ciclo delle elementari oltre al progetto sulle emozioni è stato realizzato un approfondimento multidisciplinare che ha associato la musica a diverse identità culturali anche molto lontane dalle nostre, mettendo quindi in primo piano il valore dell’arricchimento nella diversità grazie alla provenienza internazionale degli studenti dell’Accademia coinvolti nel progetto. Per le medie, invece, l’Accademia si è impegnata ad andare incontro alle richieste degli insegnanti con l’intento di legare il laboratorio proposto al programma scolastico in corso anche in prospettiva multidisciplinare.

Lo svolgimento degli incontri ha previsto l’esibizione di alcuni allievi dell’Accademia che si sono messi a disposizione per suonare selezionati brani di pianoforte che sono stati la base di ciascuna lezione. I bambini hanno dimostrato molta partecipazione, stimolati sia dall’innovazione del laboratorio che dalla possibilità di interagire direttamente con il pianoforte a coda e con i pianisti coinvolti in un modo ludico e curioso. E’ opinione condivisa dagli educatori che l’avvicinamento del bambino alla musica debba essere il più possibile precoce ed è importante cercare di creare le condizioni affinché i bambini, che dimostrano in genere un desiderio infinito di conoscere, riescano a mantenere viva questa curiosità nei confronti di tutto ciò che li circonda.

Gli insegnanti, contattati dopo l’incontro tramite un questionario di gradimento, hanno giudicato molto positivamente il riscontro emotivo dei bambini, nella partecipazione e nel loro coinvolgimento successivo in aula, e hanno apprezzato il valore intrinseco del progetto che abbina l’ascolto della musica ad un percorso multidisciplinare importante anche nella funzione di apertura al dialogo con il diverso da sé.

Gli incontri proseguiranno anche fino alla fine dell’anno scolastico con le classi già prenotate per riprendere da settembre con tutti i docenti che ne faranno richiesta. Gli insegnanti interessati possono contattare direttamente gli uffici dell’Accademia tramite mail o telefono per concordare possibili date e per valutare il laboratorio più adatto al proprio percorso didattico.