Imola. Sono un gruppo di cittadini che si sono riuniti nel comitato “Bella Osservanza”, convinti che si tratti del settore più bello della città, a poche centinaia di metri dal centro storico dove sorge uno splendido parco fruibile dai cittadini.

Purtroppo gli antichi padiglioni dell’ex manicomio, l’ex chiesa, il piccolo chiosco vicino alla pista da ballo e altri punti non sono ancora stati recuperati. Ecco dunque il compito e lo scopo che si è dato il comitato ovvero quello, come spiega la portavoce Arianna Sabbatani, “di tenere viva la sensibilità e di essere da pungolo per le istituzioni affinché un luogo così importante dal punto di vista urbanistico non sia abbandonato”.

“Alcuni risultati sono già stati ottenuti come il recupero della vivanderia – sottolinea Maurizio Barelli che fa parte del consiglio direttivo -. Noi vogliamo ricordare alle istituzioni, l’Amministrazione comunale, la Fondazione Cassa di Risparmio di Imola,  l’Università, l’Accademia pianistica e il Con.Ami di cercare di ottenere risultati anche se sappiamo che è molto difficile. Per quanto riguarda lo studentato dell’Università, esiste un progetto, anche se non è ancora esecutivo e ci sono dei fondi dati dal ministero dell’Istruzione attraverso l’Università che coprono una parte importante dei costi, circa 2,4 milioni di euro, anche se ne servono molti altri. Speriamo che vengano finanziati nei tempi giusti dagli enti”.

Intanto, il comitato “Bella Osservanza” ha organizzato una serie di eventi aperti a tutti i cittadini: sabato 4 maggio dalle 15 alle 18 si terrà una passeggiata all’interno del complesso, sabato 18 maggio altra passeggiata a tema dalle 9 alle 12 e sabato 15 giugno dalle 21 alle 22.30 è stata organizzata una serata multi-artistica nella zona dell’area da ballo. In face di realizzazione, c’è pure una mostra fotografica.

Per informazioni aggiornate, visitare la pagina Facebook “Bell’Osservanza e per contatti e adesione gratuita dei soci la mail è bellaosservanza@gmail.com

Il consiglio direttivo, oltre che dalla Sabbatani e da Barelli, è formato da Corrado Bufi, Angelo Ciuffreda, Annamarialucia Larotonda, Mario Lauriola, Antonello Mele e Andrea Pelliconi.

(m.m.)