Faenza. Inaugura mercoledì 24 aprile, ore 18, nella Casa Ragnoli (via Torricelli 28 a Faenza) la mostra fotografica della fotoreporter Annalisa Vandelli, che raccoglie 70 scatti che riassumono il lavoro di 10 anni in giro per il mondo. Intitolata “In un vortice di polvere”, l’esposizione fotografica è stata curata da Tatiana Agliani e Uliano Lucas ed è stata resa possibile grazie anche (e soprattutto) alla collaborazione con Farsi Prossimo e Caritas Diocesana Faenza- Modigliana.

Visibile dal 24 aprile al 12 maggio nelle cantine di Casa Regnoli, la mostra di Vandelli vuole essere un racconto per immagini, scattate dall’America Centrale al Medio Oriente passando per l’Africa, che racconta i microcosmi più emarginati del pianeta (si riprendono infatti momenti relativi al lavoro nei Paesi meno fortunati, toccando anche la questione femminile, tanto per citarne alcuni) con l’intento di condividere la loro realtà, spesso oppressa e resa quasi “invisibile”, con la nostra società: una società che per certi versi è gravemente danneggiata e che potenzialmente contiene al suo interno una forza espressiva assai minore rispetto al potenziale enorme di queste realtà che la fotografa ritrae ne “In un vortice di polvere”, mostra il cui titolo trae ispirazione da “Il suonatore Jones”, titolo di una canzone dell’indimenticato Fabrizio de Andrè.

(Annalaura Matatia)