Imola. Brutte notizie per la giunta comunale sul fronte Acque Minerali, come già un anno fa il bando per la gestione del bar – discoteca è andato deserto e ora sarà necessario ricorrere a una soluzione d’urgenza che preveda la gestione temporanea (fino al 31 ottobre) per la prossima stagione estiva per evitare la chiusura di uno dei punti più frequentati dell’estate imolese.

Un anno fu il gruppo ravennate Sirio, che già gestisce l’Opera Dulcis di piazza Matteotti, ad accettare la scommessa del periodo estivo, probabilmente pensando poi di partecipare al bando per una gestione più prolungata nel tempo, evidentemente le cose non sono andate come si sperava.

Pur a fronte di un canone anno relativamente basso (20.000 euro per quattro anni, rinnovabili per altri quattro) nessun imprenditore si è fatto avanti. Perchè? Non è facile trovare un motivo, se non le troppe incertezze che gravano su quello spazio, sia dal punto di vista degli impianti che delle possibili attività. Così come il possibile utilizzo di altri spazi attigui alla discoteca, come la casa del custode e le ex serre, probabilmente richiede lavori di messa a norma e di manutenzione difficili da eseguire, se non altro per i costi.

Fatto sta che come un anno fa la stagione estiva delle Acque minerali non è certa, mentre l’avvio delle attività si avvicina. Anche rinunciando all’apertura del mese di maggio, come era in passato, la manifestazione “Festa dello Sport”, in programma ai primi di giugno all’interno del parco, non ha la certezza di potere avere funzionante lo spazio bar. Un anno fa si risolse concedendone la gestione, unicamente per quella manifestazione, ad una cooperativa sociale, quest’anno si sperava di avere più certezze, invece siamo da capo…