Imola. Che cos’ è SpazioTempo? In omaggio alla teoria della relatività è il nome di un gruppo di promozione culturale imolese a tema specificatamente scientifico-divulgativo, ora nel suo quarto anno di attività.
Istituito nell’ambito dell’associazione di promozione sociale “Oratorio di San Giacomo” di Imola, con il sostegno del rettore Don Beppe Tagariello, deve la sua ideazione al prof. Silverio Scardovi, dirigente scolastico per oltre vent’anni nei licei imolesi.
Sostenuto da un gruppo di esperti ed appassionati, coltiva la condivisa passione per la fisica, la ricerca scientifica e la tecnologia, organizzando e promuovendo incontri scientifici divulgativi con personalità di alta caratura culturale che vogliano far partecipi studenti, docenti e cultori delle varie discipline delle loro nuove conoscenze di ricerca e con loro dialogare direttamente. In sintesi si vuol far incontrare chi vive direttamente la ricerca con chi ad essa è interessato. Tale declinazione della divulgazione scientifica può sensibilmente ridurre le aree di mancata o carente comprensione di ciò che la scienza studia e la tecnologia applica.

E’ un progetto volto ad accrescere la coscienza collettiva sulle dinamiche della scienza e sugli effetti che ad essa conseguono nel sociale. Si vuole dare un contributo ad una conoscenza ed una cultura che non escluda, come purtroppo lungamente verificatosi, il pensiero scientifico.
L’unitarietà del sapere e della cultura lo richiedono, pena una conoscenza monca ed una conseguente carenza di elementi di giudizio del reale. Gli argomenti toccati nei primi anni sono stati principalmente di fisica generale, astronomia, astrofisica e storia della fisica. Via via anche altre aree del sapere scientifico sono entrate nel programma; quest’anno sono presenti dissertazioni di matematica, di scienze della vita, su applicazioni tecnologiche, di economia. Accanto a tale ampliamento delle aree di approfondimento ci si è dati anche l’obiettivo di valorizzare studiosi e ricercatori del nostro territorio con l’idea che una rete di competenze note possa preludere a sinergie interessanti. Prezioso è l’apporto di chi, nel gruppo, proviene da una esperienza di docenza liceale o universitaria.

La conoscenza del mondo della didattica e delle collaborazioni culturali anche internazionali costituisce un valore aggiunto per il raggiungimento degli obiettivi posti. In tale ottica è prezioso l’apporto del prof. Federico Palmonari, imolese, già docente universitario di fisica e tuttora impegnato in ricerche d’avanguardia, e della prof. Carla Cardano già docente liceale di scienze, esperta di docenze scientifiche in lingua (Clil) e giornalista scientifico che scrive sugli incontri. Di altissima caratura è stato il sostegno filosofico-teoretico dato al gruppo dal Prof. Maurizio Malaguti docente UniBo, purtroppo recentemente scomparso; il suo magistero, posto con grande umanità e fermezza di Fede ha arricchito fortemente ogni approfondimento intrapreso. Nel gruppo Tommaso e Carlo Cavina curano aspetti logistici, tecnici e di coordinamento generale, Fabio Orsi, grafico esperto, si occupa dell’ideazione e produzione delle locandine; Adriano Sansoni realizza le videoriprese e i montaggi dei filmati degli incontri pubblicandoli poi su YouTube. Degli aspetti amministrativi si occupa Franco Mirri mentre Alessandro Mirri e Daniele Balbi assicurano tutto quanto necessario per la buona riuscita degli eventi. Tutti i componenti del gruppo sono accomunati dall’interesse per le scienze e offrono volontariamente il loro contributo per fini culturali e sociali.

L’attività è sostenuta dalla Fondazione della Cassa di Risparmio di Imola e, da quest’anno, anche dalla Clai.

Il programma delle iniziative >>>>

( Silverio Scardovi, coordinatore gruppo SpazioTempo)