Imola. A 25 anni dalla sua scomparsa Imola si prepara a festeggiare l’Ayrton Day. L’appuntamento è per mercoledì 1 maggio all’autodromo Enzo e Dino Ferrari per una giornata che darà modo agli appassionati di vivere in diversi modi la commemorazione, grazie ad un intenso programma che inizierà dalle 8 per concludersi alle 18 attraverso le esibizioni in pista delle vetture di F1 e auto storiche (ore 11.30), mostre, vetture realizzate coi mattoncini Lego (McLaren MP4) e visite guidate nelle strutture dell’autodromo, oltre a provare l’ebbrezza virtuale della velocità coi simulatori.

Sette le monoposto di Formula 1 presenti in autodromo con cui Ayrton Senna ha costruito il suo mito. Si partirà dalla Williams FW08 del 1983, la monoposto con cui il brasiliano fece il primo test in F1 per arrivare alla Williams FW16 del 1994, passando per le Lotus 97T/4 John Players e Lotus 99T/6 Camel, le McLaren MP4/5B e McLaren MP4/7 e Williams FW14 a cui si aggiunge anche la stradale Honda NSX. Nei box saranno presenti le Minardi M192, M194 e PS01, la Ferrari F93A, la Toro Rosso STR 03 e la Van Diemen RF83 – telaio 817 di Roland Ratzenberger.

Il Santerno ospiterà anche la mostra fotografica “Simply the best” a firma di Angelo Orsi e Mirco Lazzari, la mostra quadri “Senna”, la conferenza “L’uomo, il pilota, il mito” (ore 10 presso la sala conferenze) con i membri del F1 Gran Prix Drivers Club (Emanuele Pirro, Howden Ganley, Patrick Tambay, Hans Herrmann, Derek Daly, David Piper, Teddy Pilette, Jo Vonlanthen, Mike Wilds, Jo Ramirez, Mario Theissen) con relativa sessione di autografi e la presentazione del libro “Senna Inedito” (ore 16 presso la sala conferenze) a firma di Pino Allievi, Roberto Boccafogli, Carlo Cavicchi, Giorgio Piola, Carlos Sanchez.

Ayrton SEnna alla guida della sua Lotus 98T John Player Special

Intanto la mostra “Ayrton Magico”, allestita nel Museo multimediale autodromo di Imola Checco Costa (Maicc) e visitabile fino al 30 novembre 2019 si arricchisce di nuovi pezzi unici. Con l’avvicinarsi delle celebrazioni del 1° maggio e a conferma del carattere dinamico della mostra, l’Instituto Ayrton Senna ha scelto il Maicc per esporre la prestigiosa Lotus 98T John Player Special, la vettura guidata da Ayrton nel Campionato del mondo 1986, in occasione della mostra “Ayrton Magico. L’anima oltre i limiti”.

“La giornata del 1º Maggio e tutti gli eventi collaterali sono nati grazie a un grande lavoro di squadra – ci racconta Erik Lanzoni, direttore di IF Imola Faenza –. Per quanto ci riguarda, come IF, abbiamo iniziato nel 2018 con la presenza in Brasile alla fiera Wtm Latin America, il più importante appuntamento fieristico sul turismo del Sud America. Siamo stati nello stand dell’Italia, con altre quattro Regioni, e abbiamo sviluppato tutta una serie di rapporti con tour operator, che sono poi stati invitato in Italia e a dicembre hanno soggiornato per una settimana tra Imola, Bologna e Modena alla scoperta dei temi della Motor Valley e della nostra enogastronomia. In aprile 2019, qualche settimana prima dell’Ayrton Day, siamo tornati in Brasile per dare seguito all’incontro del 2018 e per cercare di sviluppare un legame stabile e duraturo nel tempo, indipendentemente dala scadenza del 1º maggio. Stiamo cercando di far capire in giro per il mondo che a Imola è possibile venire in qualsiasi periodo dell’anno per visitare l’autodromo, il Micc, il monumento di Senna, i musei e le collezioni dei dintorni, incrociando continuamente il tema dell’enogastronomia che attrae moltissimo i brasiliani, se non altro per vicinanza culturale e, spesso, per radici comuni. Molti di loro se vengono in Italia per visitare le maggiori città e bellezze, una giornata per venire a rendere omaggio a Senna non se la perdono. Ora occorre lavorare per fare in modo che restino più giorni, perché da Imola è poi possibile spostarsi rapidamente e comodamente per vedere in poco tempo moltissime cose”.

Lo scorso 28 aprile, infine, l’Instituto Ayrton Senna è stato protagonista anche di un importante momento istituzionale: il Crame, (Club romagnolo auto e moto d’epoca), da sempre impegnato in progetti di grande valore sociale, ha ufficializzato la sua donazione all’Instituto, per continuare il lavoro di sostegno ai bambini brasiliani.