Imola. Nell’ambito delle iniziative organizzate dal Comune, in collaborazione con Cidra e Anpi, in occasione del 74° Anniversario della Liberazione lunedì 29 aprile è dedicato a Livia Venturini e Maria Zanotti: a ricordo delle donne nella Resistenza.

Era il 29 aprile 1944 quando si tenne una manifestazione di donne in piazza Matteotti, organizzate nei “Gruppi di difesa” per reclamare dalle autorità comunali la distribuzione di generi razionati. I militi della GNR fascista, intervenuti per impedire l’accesso al palazzo, sparano provocando la morte di Maria Zanotti e Livia Venturini.

Nella mattinata di lunedì 29, ore 10, vi sarà la cerimonia commemorativa con la deposizione di un mazzo di fiori alle lapidi di Maria Zanotti e Livia Venturini, a ricordo delle donne antifasciste e della Resistenza. Re-inaugurazione della lapide con la partecipazione delle classi 3a B e 3a F del Liceo Scienze Umane “Alessandro da Imola”, nell’ambito del progetto “Quando un posto diventa un luogo”. A seguire riconoscimento alla staffetta partigiana Clementina Violetta, animazione musicale del Coro del Tempo Libero della Nuova Scuola di Musica Vassura-Baroncini. Intervengono Manuela Sangiorgi, sindaca di Imola e Daniela Martelli, Anpi Imola.

A seguire, alle ore 11.30, in piazzale Marabini, verrà deposto un mazzo di fiori alla lapide posta nell’aiuola davanti alla stazione ferroviaria dedicata alle donne della Resistenza. Presenzia Claudia Resta, assessora alla Scuola del Comune di Imola.

Infine, alle ore 20.45, nella Sala BCC “Città e Cultura” (via Emilia, 210/A) vi sarà la proiezione il cortometraggio “Volevamo Essere Liberi” (Italia 2019, regia di Paolo Gentilella) – 1943. Dante Cassani e Graziano Zappi, due giovani abitanti di Bubano, un paesino dell’Emilia-Romagna, vedono nell’Armistizio una possibilità di cambiamento delle loro vite. Un racconto di amicizie, sogni, amori e lotta partigiana attraverso gli occhi dei due giovani protagonisti. Tratto da vicende realmente accadute. A seguire “dialogo” con regista e attori protagonisti presenti in sala, moderatore Marco Orazi, Cidra Imola. In collaborazione con Aned e Anpi Imola.