Ravenna. “Lame di pioggia” è il titolo dell’ultimo romanzo di Massimo Padua che sarà presentato sabato 4 maggio, ore 18, a Liberamente (viale L.B. Alberti 38, Ravenna). Lo scrittore alfonsinese sarà intervistato da Alessandro Anguilano.

Il libro
Davide è a distanza di chilometri per motivi di lavoro, quando riceve, nel cuore della notte, la notizia che sua moglie sta per partorire con un mese di anticipo. Il viaggio fino a casa, nell’isola dove è nato e cresciuto, è accompagnato da strane visioni e da immagini lontane che sembravano sopite. Ma queste non sono le uniche inquietudini di una giornata che dovrebbe essere dedicata solo alla gioia della paternità. All’arrivo in ospedale, infatti, Davide assiste alla morte di un signore anziano e si trova a fronteggiare nuovi imprevisti che minano la sua tranquillità.
La notte a casa è per raccogliere i pensieri, fare i conti con gli spettri del passato e affrontare un uomo che pare uscito dall’inferno. Il buio sembra interminabile, e solo la mattina dopo tutto sarà più chiaro. Un giorno nuovo che Davide dovrà condividere con i fantasmi e gli incubi che lo hanno inseguito, disegnando, tassello dopo tassello, la discesa verso l’orrore.
“Lame di pioggia” è una storia di colpe e di violenza, una resa dei conti, una spirale di terrore che sa di pioggia e di notti dure a morire. Notti dalle quali è impossibile riemergere senza ritrovarsi smarriti e stravolti.

Massimo Padua è nato a Ravenna nel 1972. Ha pubblicato “La luce blu delle margherite” (Fernandel, 2005), “L’eco delle conchiglie di vetro” (Bacchilega, 2008), “A un passo dalla luna piena” (Fernandel, 2014), “L’ipotetica assenza delle ombre” (Fernandel, 2015), “Attitudine alla notte” (Runa, 2016) e il romanzo per ragazzi “Lucky Ricky e il segreto delle radici” (Runa, 2017). È presente in numerose antologie, tra le quali “Io mi ricordo” (Einaudi), “I clown bianchi” (Clown Bianco) e “Vinyl” (Morellini).