Castel San Pietro (Bo). Continua a dare frutti l’impegno della Polizia municipale nel controllo stradale con l’auto civetta. A distanza di due settimane da un analogo episodio, la Pm ha colto sul fatto un altro automobilista per infrazioni e manovre di guida pericolose, nel corso di un controllo mirato. Anche in questo caso l’intervento era stato programmato grazie a diversi cittadini che avevano segnalato un’autovettura Bmw nera (è una coincidenza, non è la stessa della volta scorsa) che quotidianamente effettuava ripetute manovre di sorpasso in corrispondenza di incroci sugli Stradelli Guelfi.

Il sindaco Fausto Tinti si è complimentato con la Pm per l’impegno e la continuità in questa fondamentale attività di controllo e prevenzione, volta a garantire la sicurezza sulle strade del territorio comunale.

L’operazione è avvenuta nella mattina di martedì 30 aprile. Una pattuglia della Pm castellana a bordo dell’auto civetta era posizionata a margine della strada provinciale 31 Colunga (Stradelli Guelfi) in direzione Medicina-Bologna, in corrispondenza dell’intersezione con via Legnana, quando ha visto la Bmw segnalata arrivare e sorpassare due veicoli proprio all’incrocio con via Legnana. La pattuglia ha subito iniziato a inseguire il trasgressore per cercare di fermarlo, nonostante questo mantenesse una velocità elevata e continuasse ad effettuare sorpassi, in una situazione di intenso traffico e con diversi veicoli nel senso opposto di marcia. Dopo che la PM aveva già azionato il dispositivo lampeggiante blu, l’auto ha repentinamente svoltato a sinistra in via San Giovanni, in direzione dell’abitato di Osteria Grande, e ha continuato a procedere infilandosi tra un veicolo e l’altro proveniente nel senso opposto, finché gli agenti sono riusciti a fermarla.

Le infrazioni contestate sono: due sorpassi sulle intersezioni, che prevedono la sospensione della patente da 1 a 3 mesi, e due superamenti della linea continua, per un totale di 24 punti decurtati dalla patente e una sanzione complessiva di 418 euro.