Faenza. Una mostra che coinvolge 40 artisti provenienti da tutte le parti d’Italia, realizzata in occasione del cinquantesimo anniversario dell’atterraggio sulla luna avvenuto nel 1969. In particolare, in questa occasione avranno luogo anche diversi eventi, incontri e conferenze tutti a tema scientifico e pertinente con il titolo della mostra.

“Terra chiama luna”(questo è il titolo dell’esposizione e degli eventi) verrà inaugurata il 4 maggio al Palazzo delle Esposizioni alle ore 18, seguirà alle ore 19 il concerto per pianoforte tenuto dagli allievi della scuola di musica “Sarti”. L’evento, realizzato in collaborazione con diverse realtà del settore scientifico tra qui Inaf-Oas Bologna, il Cnr di Faenza e il Tecnopolo aerospaziale di Forlì, si articola in diversi appuntamenti, fra i quali la proiezione del film “Il primo uomo” al cinema Sarti alle ore 20.45 nella serata del 7 maggio, le iniziative collaterali alla mostra proseguiranno fino al 18 maggio.

Uno degli appuntamenti salienti della rassegna dedicata alla luna è senza dubbio l’annullo filatelico: in questa occasione è stato chiesto a dodici artisti faentini (tra cui Muky, Cesare Reggiani, Antonella Cimatti e Rolando Giovannini) di disegnare dodici cartoline sulla luna, contrassegnate dal timbro postale realizzato su un disegno del sismologo Bendandi che riprende la luna nel 1908, anno del sisma di Messina e anno cruciale per la cultura faentina (tra le altre cose in quell’anno ebbe luogo l’apertura del Museo internazionale delle ceramiche. Il pacchetto cartoline degli artisti faentini è prenotabile con o senza l’annullo per la giornata dell’11 maggio, dalle 12 alle 18, sempre presso il Palazzo delle Esposizioni.

(Annalaura Matatia)