Lugo. In una sala del Carmine strapiena con oltre trecento persone, martedì 30 aprile in una serata aperta ad un pubblico attento a tutti gli interventi che via via si sono susseguiti, è stato presentato il programma elettorale della coalizione di centrosinistra che sostiene la candidatura di Davide Ranalli a sindaco di Lugo nelle prossime elezioni amministrative, che si svolgeranno il prossimo 26 maggio.

Un programma contenente tutti i punti che animano o possono animare la vita di una comunità di oltre 32.000 persone, a cui hanno lavorato con passione e specifiche competenze tutte le forze politiche che lo sostengono e tanti singoli cittadini così che ne è nato, non un contratto di governo tra forze politiche con programmi diversi, ma un programma coeso ricco di idee e spunti anche innovativi di legislatura fatto proprio da tutte le forze politiche, illustrato nei suoi punti cardine ed elencati e approfonditi uno ad uno nella prima parte della serata, a cui sono seguiti gli interventi delle liste che lo sostengono e le conclusioni del ricandidato sindaco di Lugo.

Tutto il percorso è iniziato nell’autunno scorso partendo dallo slogan “Non io tutti” fino ad arrivare all’incipit della serata “Costruire insieme una visione nuova di futuro ecologicamente e socialmente inclusivo per tutti”, è stato illustrato il programma con la presentazione delle idee e dei punti chiave su ambiente, benessere animale, comunità e volontariato, cultura, economia, lavoro e sviluppo, opere pubbliche e manutenzioni, pari opportunità, partecipazione e decentramento, riqualificazione urbana, sanità, scuola, servizi sociali, sicurezza e sport. Sono seguiti gli interventi dei rappresentanti delle liste che lo sostengono, il primo intervento è spettato ad Alessandra Morici, capolista della lista civica “insieme per Lugo”, poi Gianmarco Rossato, segretario comunale e capolista per il Partito Democratico, Mario Betti capolista per il Partito Repubblicano, Gilberto Minguzzi di “Sinistra per Lugo” e per ultimo Gianluca Baldrati capogruppo dei Verdi.

Le conclusioni svolte dal ricandidato sindaco Davide Ranalli, che contenevano il concetto che “Il cambiamento non basta, serve un miglioramento”, sono partite dalla qualità di un programma che ha una grande capacità progettuale, un programma che guarda al futuro ben oltre le scadenze elettorali, perché si vuole regalare ai giovanissimi una città ancora più migliore, e poi il lavoro attorno al programma svolto da tante persone che hanno messo a disposizione tanto tempo e tante competenze, facendo così di “Non io tutti” non un semplice slogan ma un metodo di lavoro partecipativo e inclusivo. Un programma che parla a tutti, ad iniziare dai più giovani. Nel programma si trovano una miriade di proposte, tra cui la necessità che l’ospedale cittadino venga rilanciato attraverso investimenti di Ausl e Regione, con particolare riguardo a pronto soccorso e rianimazione, mentre ad esempio sulla sicurezza la differenza con la destra populista è netta, Ranalli ha spiegato che questa coalizione non vuole alimentare paure, ma occuparsi realmente del problema e, soprattutto, recuperare la coesione sociale per arginare i fenomeni criminosi. Un programma completo che in campo economico e produttivo parla di lavoro buono e stabile, di economia verde, di sostegno alle imprese con particolare riguardo a quelle che fanno innovazione e di lotta alla burocrazia.

Una veramente bella e concreta serata, con interventi appassionati e ripetutamente applauditi da un pubblico attento e motivato che sosterrà un centrosinistra compatto e coeso attorno alla ricandidatura dell’attuale sindaco di Lugo, pronto al meglio a  prepararsi al confronto elettorale finale con le altre forze politiche che sostengono altri tre aspiranti a sindaco, consapevole che lo scontro forse all’ultimo voto, salve impreviste sorprese che a volte nelle elezioni non mancano, si avrà con un centro destra che al suo interno ha anche elementi di populismo e neofascismo.

(e.f.)