Imola. Erano partiti il 2 marzo alla volta del Senegal, ora i medici e i volontari dell’associazione Kasomay racconteranno la loro esperienza in una serata che si terrà venerdì 10 maggio, ore 20.30, nella sala Martelli, piazza Libertà 3 a Toscanella di Dozza.

Tre pediatri (Gilberto Fiegna, Francesco Pastore, Marcello Semprini), la cardiologa Claudia Camanini, l’odontoiatra Matteo Tizzani, il dermatologo Alessandro Cavazza, e la fisioterapista e osteopata Alice Stanghellai hanno visitato centinaia di bambini. Fondamentale anche il supporto della farmacista Alessandra Nanni e delle volontarie Angela Nanni, Isabella Iorio, Jessica Baruzzi e Daniela Brero. Ma il piano di questa missione contemplava anche altri importanti obiettivi. Innanzitutto coinvolgere i capi villaggio e i comitati di salute e delle donne in un progetto di educazione sanitaria per diffondere tra la popolazione le conoscenze basilari per contrastare l’impiego eccessivo ed inutile di farmaci, tra l’altro costosi, a cui si ricorre anche per il trattamento di patologie che non ne richiedono l’uso, come vomito e tosse. In secondo luogo sensibilizzare i familiari dei bambini epilettici sull’importanza delle terapie prescritte. Purtroppo capita di frequente che, non vedendo miglioramenti immediati, le cure vengano sospese e ci si rivolga ai guaritori locali. Ma l’epilessia in Africa, se non curata, conduce spesso ad incidenti tragici, gravi ustioni o annegamenti.

La missione è stata anche l’occasione per fare il punto con i medici e i collaboratori senegalesi che vengono retribuiti da Kasomay per la loro attività: due pediatri, che visitano gratuitamente i bambini due volte al mese al Post de Sante e due collaboratori, Robert e Bertrand, che hanno il compito di seguire da vicino i bambini alle visite mediche e in ospedale quando devono sottoporsi ad interventi chirurgici. Una terza collaboratrice, Fatou, è operativa a Dakar per occuparsi dei casi in cui i piccoli pazienti necessitano di interventi di cardiochirurgia. Prosegue positivamente anche il progetto con un fisioterapista che segue i bambini con problemi neuromotori e garantisce trattamenti riabilitativi periodici. Oltre ai compensi dei medici e dei collaboratori locali, che garantiscono assistenza tutto l’anno, Kasomay sostiene anche tutte le spese per le terapie e gli interventi. Un impegno economico notevole, possibile grazie ai soci e alle donazioni.

Durante la serata del 10 si parlerà di questi obiettivi e si racconterà la situazione incontrata in Senegal.