Ospedale Villa Regina Bologna

Roma. Gli Ospedali Privati Riuniti (OPR) di Bologna sono stati acquisiti da Garofalo Health Care (GHC), società quotata in Borsa e tra i principali operatori del settore della sanità privata accreditata. OPR opera nel settore della sanità privata accreditata in Italia attraverso due ospedali accreditati, entrambi a Bologna: l’ospedale privato accreditato Nigrisoli e l’ospedale privato accreditato Villa Regina dotati complessivamente di 170 posti letto autorizzati, di cui 168 accreditati.

Nigrisoli è uno degli storici ospedali bolognesi ed offre un vasto servizio di ricovero, sia medico, sia chirurgico, oltre a numerose prestazioni di diagnostica strumentale. Villa Regina sorge alle porte del centro storico di Bologna ed eroga numerosi servizi ambulatoriali e altrettante attività di ricovero, usufruibili sia in forma privata, sia in regime di accreditamento con il Servizio sanitario nazionale.

L’Enterprise Value dell’operazione, al netto delle attuali disponibilità liquide di OPR, è pari a circa 50 milioni di euro e tiene conto della stima del valore della posizione finanziaria netta di OPR alla data del trasferimento della partecipazione.

Al 31 dicembre 2018 OPR ha registrato ricavi complessivi per 27,4 milioni di euro, di cui 26 attinenti all’attività tipica; l’Ebitda normalizzato pre-sinergie è pari a circa 4 milioni.

La valutazione effettuata da GHC per la valorizzazione dell’acquisizione “ha tenuto conto dei possibili e rilevanti efficientamenti emersi ad esito del processo di due diligence e delle significative sinergie che potranno essere sviluppate nell’arco dei prossimi 12 mesi”, si legge nel cpomunicato. GHC ritiene che tali circostanze “consentiranno a OPR di raggiungere un Ebitda accrescitivo rispetto alle attuali performance di marginalità best-in-class espresse dal Gruppo GHC. Si aggiunge che OPR ha un consistente patrimonio immobiliare espresso in circa complessivi 20.000 mq, oltre a 1.300 mq edificabili, iscritti in bilancio a un valore di Euro 24,5 milioni”.

“L’acquisizione dell’intero capitale di OPR costituisce un’operazione di assoluta valenza strategica per GHC, in quanto rafforza in maniera consistente la presenza in Emilia-Romagna, considerata tra le regioni italiane più virtuose ed efficienti per quanto concerne la qualità dei servizi sanitari. L’acquisizione sarà finanziata per 15 milioni mediante un finanziamento bancario sottoscritto con una primaria banca italiana e per la restante parte mediante l’utilizzo di risorse proprie. L’accordo contrattuale prevede che una porzione del corrispettivo sia depositata in escrow account, a garanzia di potenziali aggiustamenti della posizione finanziaria netta di OPR e delle eventuali sopravvenienze passive”.

“Sono molto soddisfatta per il perfezionamento di questa operazione – afferma Maria Laura Garofalo, amministratore delegato di GHC -, che dà una forte accelerazione alla crescita del nostro Gruppo; si tratta infatti di una target importante dal punto di vista strategico e qualitativo, confermato dal grande interesse suscitato da parte dei principali operatori sanitari nazionali ed esteri. È stato un confronto competitivo molto sfidante, che ci ha portato all’assegnazione dell’operazione nonostante le valutazioni non fossero tanto distanti le une dalle altre. La mia soddisfazione dipende altresì dal fatto che con quest’ultima operazione, a soli 6 mesi dalla quotazione, abbiamo acquisito partecipazioni di controllo per circa 7,5 milioni di Ebitda con un investimento netto di circa 78 milioni di Euro prima delle sinergie e degli efficientamenti”.