Imola. Anche quest’anno l’Aned, in collaborazione con la presidenza del consiglio comunale, ha organizzato il “Viaggio della Memoria” al campo di sterminio nazista di Mauthausen-Gusen, rivolto agli studenti degli istituti superiori. L’iniziativa rientra nell’ambito del programma di attività promosso il 27 gennaio ‘Giorno della Memoria’.

Quest’anno il viaggio si è svolto dal 3 al 5 maggio scorso. Ad aprire la manifestazione internazionale antifascista della liberazione del campo, a cui hanno partecipato tutte le nazioni europee, è stata proprio la delegazione italiana, che era la più numerosa, con in testa i gonfaloni delle città di Imola e di Marzabotto.

La delegazione imolese era composta da una sessantina di persone, a cominciare dalla presidente dell’Aned, Roberta Dall’Osso, dalla presidente del consiglio comunale, Stefania Chiappe, da Marco Orazi, per il Cidra, da Bruna Gualandi e Daniela Martelli dell’Anpi Imola e dalla consigliera comunale Federica Boccia.

Per quanto riguarda gli studenti, era presente la classe 3B dell’Istituto Superiore “Scarabelli”, con le docenti Maria Giannelli e Viviana Babini. Oltre a loro, c’erano anche quattro studenti con borsa di studio della presidenza del consiglio comunale e quattro studenti con borsa di studio Anpi.

Come ha dichiarato la presidente del consiglio comunale Stefania Chiappe “si tratta di un’esperienza profonda e intensa che, vissuta in compagnia di tanti giovani, aiuta a sperare che loro continueranno a tramandare la memoria di ciò che è stato (e che ha distrutto e stravolto le vite di così tante persone) in modo che non accada mai più”.