La nuova assessora Rosa Lucente

Imola. Rosa Lucente, assessore alle Risorse Umane e Affari Istituzionali (con deleghe a politiche abitative; affari generali; personale; organizzazione; affari istituzionali; servizi demografici; patrimonio), si è dimessa dall’incarico con effetto immediato. E’ la quarta a lasciare l’Amministrazione pentastellata dopo Ezio Roi, Ina Dhimgini, e Maurizio Lelli, il tutto in appena dieci mesi di governo della città. Senza dimenticare che è ancora aperta la questione dell’assessore Andrea Longhi davanti ai probiviri nazionali pentastellati.

A dispetto degli annunci dei giorni scorsi, quando la sindaca Sangiorgi affermava che non vi era un problema Lucente, qualcosa non è andato per il verso giusto e Rosa Lucente ha dato corpo a quello che aveva annunciato, non pubblicamente, di volersi dimettere in quanto in contrasto con il codice etico del M5s, per una vicenda del passato, per la quale aveva subito una condanna. Ciò va bene, ma la Lucente fin dal settembre 2018 era una stretta consulente della sindaca e poteva restare a svolgere tali funzioni. Come mai con la Sangiorgi non si sono parlate o si sono intese male prima della nomina ad assessore? La Lucente, pur non attiva del M5s, ha dichiarato di ispirarsi ai principi del Movimento, fra i quali c’è che non si possono ricoprire cariche pubbliche se ci sono state condanne. Ne parlano i media quasi ogni giorno. La sindaca, forse, poteva nominare un’altra persona per evitare un altro addio prematuro.

Continua così l’agonia della giunta grillina, che perde continuamente pezzi. Fino alla nomina di un nuovo assessore comunale, le attività politico-amministrative inerenti le deleghe sopra descritte faranno capo alla sindaca Manuela Sangiorgi.