Imola. Anche la Lega scende in campo sulla discarica Tre Monti il giorno della chiusura delle indagini della Procura di Bologna. Indagini che hanno portato alla notifica del provvedimento di conclusione dell’attività investigativa e che, di norma, anticipano il rinvio a giudizio.

Daniele Marchetti (Lega)

Il Consigliere regionale della lega Daniele Marchetti in una nota puntualizza che “A questo punto non è più differibile: l’amministrazione di Imola deve organizzare un incontro pubblico con l’Ausl ed Hera sulla discarica”. Ciò in conseguenza della notizia “che i carabinieri del Nucleo ambientale di Bologna hanno appena chiuso un’indagine sulla discarica di Imola che riguarda il periodo relativo alla gestione della Tre Monti dal 2009 al 2016. Al responsabile della “filiera discariche” di Hera è stato notificato l’avviso di fine indagini che di solito è preliminare alla richiesta di rinvio a giudizio. L’indagine, coordinata dalla procura di Bologna ha cercato di fare chiarezza sul lungo periodo di gestione dell’impianto imolese, di circa 50 ettari al confine con la provincia di Ravenna”.

Prosegue il consigliere: “Dopo il botta e risposta tra comitati ed Hera sulla pericolosità dell’impianto Tre Monti di Imola, interessato da uno stop confermato dal Consiglio di Stato, si aggiunge anche questa notizia di un’indagine condotta dai Carabinieri sullo stesso impianto. Ora senza entrare troppo nel merito, perché non spetta a me, credo che l’amministrazione comunale di Imola dovrebbe organizzare un incontro pubblico con l’Ausl e magari con il gestore, per garantire la massima trasparenza. Il silenzio delle Istituzioni non fa bene. Non basta gioire per lo stop imposto sull’attività della discarica, perché l’impianto va comunque gestito. So che alcuni mesi fa si pensò di organizzare un incontro pubblico, almeno questo è quello che ho scoperto con un accesso agli atti, ma poi non si è saputo più niente: è ora di agire e fare chiarezza sulla vicenda”.

(Verner Moreno)