La sede del Con.Ami in via Mentana

Imola. La sindaca Manuela Sangiorgi ha approvato l’avviso per la designazione dei componenti del consiglio di amministrazione di Con.Ami (Consorzio Azienda Multiservizi Intercomunale) quando scadrà quello attuale, ovvero a giugno dopo le elezioni amministrative in molti Comuni che costituiscono il Consorzione di via Mentana.

Nel documento viene dato atto che tramite l’avviso stesso si “intende pervenire ad una migliore conoscenza di professionalità disponibili alla designazione per gli incarichi in oggetto e che non si darà luogo alla formazione di alcuna graduatoria” ed inoltre che “che l’avviso elenca i requisiti previsti per la designazione, le cause di incompatibilità, le modalità e i termini di presentazione delle candidature”.

Attraverso il suddetto avviso, infatti, “si intende procedere alla formazione di un elenco di candidati, da proporre per la nomina da parte dell’Assemblea dei consorziati alla carica di presidente del C.d.A. di Con.Ami e di componente del C.d.A. e che a tal fine si intende raccogliere le disponibilità degli interessati”. Il processo di designazione è ispirato alla parità di genere tra donne ed uomini.

Requisiti – La designazione da proporre agli enti consorziati, sarà effettuata dal  Sindaco del Comune di Imola, eventualmente avvalendosi del supporto della Commissione prevista dagli Indirizzi per la nomina, la designazione e la revoca dei rappresentanti del Comune di Imola presso Enti, Aziende ed Istituzioni.

Ecco i requisiti: rappresentanza di genere;competenza ed attinenza del curriculum vitae rispetto al profilo della carica ed agli obiettivi del mandato; indipendenza ed assenza di conflitto d’interesse. In relazione alla precedente lett. b), si specifica che i candidati devono possedere comprovata competenza in relazione all’incarico da ricoprire derivante da attività di studio o professionali compiute e/o da specifiche esperienze maturate per funzioni svolte presso enti o aziende pubbliche o private.

 Cause di incompatibilità e di esclusione – Salve le altre eventuali cause stabilite dalla normativa vigente, non può essere designato chi si trova, nei confronti del Comune di Imola e degli altri Comuni consorziati, in una delle seguenti condizioni: chi si trovi in una delle condizioni di incandidabilità, ineleggibilità o incompatibilità di cui al Titolo III Capo II D.Lgs. n. 267/2000 e al D.Lgs. n. 235/2012; chi si trovi nelle condizioni di inconferibilità ed incompatibilità di cui al D.Lgs. 8 aprile 2013 n. 39; il coniuge, gli ascendenti, i discendenti, i parenti ed affini entro il terzo grado del sindaco del Comune di Imola e degli altri Comuni consorziati; i componenti di organi consultivi, di vigilanza o di controllo chiamati ad esprimersi sui provvedimenti e sull’attività dell’ente cui si riferisce la designazione; chi ha già ricoperto cariche quale rappresentante del Comune di Imola per due mandati, anche non consecutivi, nella società per cui si deve procedere alla designazione; si trova in condizioni di conflitto d’interesse rispetto all’incarico, avendo, per le attività esercitate, interessi direttamente o indirettamente in contrasto con quelli dell’ente, azienda o istituzione cui si riferisce la designazione; chi sia in qualsiasi modo in rapporto di dipendenza, partecipazione o collaborazione contrattuale o professionale con la società cui si riferisce la designazione; chi sia collocato in quiescenza dall’attività lavorativa (condizione necessaria per gli incarichi a titolo oneroso negli organi direttivi); chi è stato dichiarato fallito; chi sia stato oggetto di revoca della nomina o designazione del Comune di Imola o degli altri enti locali soci; non possono inoltre essere nominati amministratori di enti, istituzioni, aziende, società a totale o parziale partecipazione del Comune coloro che, avendo ricoperto nei cinque anni precedenti incarichi analoghi, abbiano registrato, per tre esercizi consecutivi, un progressivo peggioramento dei conti per ragioni riferibili a non necessitate scelte gestionali. chi si trova nelle situazioni di incompatibilità di cui all’art. 27 dello Statuto di Con.Ami, ovvero: chi è in lite con l’azienda consortile; i titolari, i soci illimitatamente responsabili, gli amministratori, i dipendenti con poteri di rappresentanza o di coordinamento di imprese esercenti attività concorrenti;Fra le altre cause ostative alla nomina è da segnalare il caso di “amministratori che la Corte dei Conti ha  riconosciuto, anche in primo grado, responsabili di aver contribuito con condotte, dolose o gravemente colpose, sia omissive che commissive, al verificarsi del dissesto finanziario”.

Il possesso dei requisiti di cui sopra dovrà essere attestato mediante apposita autodichiarazione di responsabilità con le modalità di cui al D.P.R. n. 445/2000, secondo il modello allegato all’Avviso e pubblicato nel sito del Comune di Imola. Il sopravvenire di una delle predette cause di esclusione nel corso del mandato comporta la revoca della nomina o della designazione. Qualora la nomina determini una situazione di incompatibilità, ai fini della sua rimozione sono applicabili le disposizioni di cui al D.Lgs. n. 267/2000. Si ricorda, inoltre, che è possibile presentare fino ad un massimo di tre candidature per anno solare per le cariche retribuite, fatta eccezione per quelle nei collegi sindacali o dei revisori.

 Dichiarazione di disponibilità – Chiunque sia interessato a ricoprire la suddetta carica può far pervenire una dichiarazione di disponibilità, in carta libera, resa ai sensi e conforme al modello allegato alla domanda scaricabile dal sito del Comune di Imola, indirizzata al Sindaco del Comune di Imola, entro e non oltre il termine perentorio delle 12 del 20/05/2019 nelle seguenti modalità: a mezzo posta con raccomandata A/R; consegna a mano all’Ufficio Protocollo del Comune di Imola piazza Matteotti 23 (orario dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 13 – martedì e giovedì anche dalle 15.00 alle 17.30) tramite PEC a: imola@cert.provincia.bo.it.

La dichiarazione di disponibilità dovrà  contenere espressamente: dichiarazione di presa visione ed accettazione del testo allegato al presente avviso degli indirizzi per la nomina, la designazione e la revoca dei rappresentanti del Comune di Imola presso enti, aziende e istituzioni e di impegnarsi all’osservanza degli adempimenti ed obblighi ivi previsti; dichiarazione circa la insussistenza delle cause di incompatibilità, di esclusione ed ostative di cui sopra (ai sensi del D.P.R. n. 445/2000); un elenco delle cariche pubbliche ricoperte nonché delle cariche in società iscritte a pubblici registri;

Alla dichiarazione dovranno essere allegati: curriculum vitae in formato europeo (il curriculum vitae, che costituisce un allegato obbligatorio alla dichiarazione di disponibilità, non deve contenere dati personali quali ad es. residenza, n° telefono/cellulare, ecc. in quanto oggetto di pubblicazione sul sito internet del Comune); lettera motivazionale; copia di un documento di identità in corso di validità.

I candidati possono allegare alla dichiarazione anche eventuali lettere di referenza, che verranno pubblicate sul sito web del Comune congiuntamente al curriculum. In caso di dichiarazione di disponibilità presentata a mezzo PEC, detta dichiarazione dovrà essere sottoscritta digitalmente (file formato p7m) oppure trasmessa come copia per immagine della dichiarazione munita di sottoscrizione autografa dell’interessato unitamente a copia per immagine del documento di identità stesso in corso di validità.

 Durata in carica – Il Consiglio di Amministrazione del Con.Ami ha durata quinquennale, salva la proroga nei limiti consentiti dall’ordinamento.

 Compenso – Le indennità dovute sono deliberate dall’Assemblea in base all’ordinamento vigente (art. 24 dello Statuto); attualmente i compensi lordi annui sono: per il presidente 20.250 euro oltre a 2.730,20 quale benefit non monetario;per ogni componente 10.125 euro.