La locandina del film “Paese nostro”

Imola. La rassegna “Territori accoglienti”, promossa dal Comitato territoriale Pace e Diritti, prosegue mercoledì 15 maggio, alle 21 alla sala Bcc Città e Cultura Cinema Centrale, con la proiezione gratuita di “Paese Nostro”, un film collettivo sull’Italia dell’accoglienza diffusa, realizzato nel 2016 dagli autori ZaLab, Michele Aiello, Matteo Calore, Stefano Collizzolli, Andrea Segre, Sara Zavarise, prodotto dal ministero degli Interni ma mai distribuito.

In Italia esiste un mondo che sta aiutando la crescita del Paese, è quello degli operatori e mediatori dei progetti di accoglienza della rete Sprar, un sistema pubblico basato sulla sinergia tra Comuni, ministero degli Interni e associazioni. ZaLab ha voluto raccontare questo mondo, seguendo le vite, i pensieri, i sogni, le fatiche di chi ogni giorno lavora nella costruzione di un futuro complesso e necessario.

L’idea è stata proposta nel 2016 ad un bando del fondo Fami gestito dal ministero degli Interni. Il bando è stato vinto e il film è stato realizzato. Poi però non è mai uscito, perché il ministero, proprietario dei diritti del film, l’ha chiuso in un cassetto. Anche in Comitato Pace e Diritti del circondario imolese, come tante altre realtà in molte città, ritiene sia un errore non mostrare il racconto di questa Italia, ancora più oggi che sta subendo misure e voci di isolamento e segregazione, e per questo, grazie a Zalab e alla Bcc, che hanno messo gratuitamente a disposizione, rispettivamente film e sala, ne ha organizzato la proiezione anche a Imola, che deve continuare ad essere una città accogliente, così come tutto il circondario.

Al termine del film, spazio al dibattito con le testimonianze di operatrici/operatori e ospiti di alcuni Sprar di Imola e area metropolitana.La rassegna “Territori accoglienti” proseguirà martedì 21 maggio, alle 20.45, sala cinema Cappuccini con l’incontro pubblico con Giulia Sezzi componente dell’equipaggio della Mare Jonio e di Ya Basta, uno dei soggetti promotori del progetto “Mediterranea Saving Humans” che si pone l’obiettivo di salvare le persone in mare e garantire loro un porto sicuro di approdo dove siano rispettati i diritti umani e la dignità delle persone.

L’incontro, promosso dal Comitato Pace e Diritti, in collaborazione con il Comitato São Bernardo Onlus, è ad offerta libera.