Imola. Una mozione del Partito democratico per difendere il rapporto tra l’Ausl di Imola e Villa Maria, che “da sempre rappresenta per la comunità imolese un centro di riferimento per quel che riguarda il trattamento delle emergenze cardiache, cardiochirurgiche e vascolari”.

Alla fine del 2018, l’accordo di fornitura fra l’Azienda Usl di Imola e il “Maria Cecilia Hospital” è scaduto ed attualmente la convenzione è in regime di proroga. È per questo che il Gruppo consiliare del Pd, raccogliendo le preoccupazioni di diversi cittadini imolesi, ha depositato una mozione che verrà discussa prossimamente in Consiglio comunale. “Nel campo delle emergenze cardiache come l’infarto miocardico – dichiara il capogruppo del Pd Roberto Visani – la tempestività dell’intervento unitamente alla prossimità delle strutture sanitarie debitamente attrezzate rappresentano fattori decisivi ai fini della sopravvivenza del paziente. Da questo punto di vista la vicinanza e l’accessibilità alla struttura di Villa Maria rappresentano per il nostro territorio un elemento qualificante e decisivo nel trattamento delle emergenze cardiache”.

“Imola è dentro la Città Metropolitana – prosegue Visani -, ma i confini istituzionali non possono essere un limite invalicabile. Negli anni per alcune specialità si sono consolidati rapporti di collaborazione importanti con realtà sanitarie della Romagna che godono della stima e della fiducia di tanti imolesi”.

“E’ per questo – conclude Visani – che come Gruppo consiliare del Pd abbiamo scritto questo documento affinché la sindaca di Imola, in qualità di vicepresidente della Ctss metropolitana di Bologna, si impegni a salvaguardare, in sede di definizione delle linee di indirizzo e di programmazione sanitaria riguardanti la sanità imolese, un proficuo rapporto di collaborazione fra l’Azienda Usl di Imola e il Maria Cecilia Hospital”.