Imola. Purtroppo non si è disputata la Gara 2 delle Superbike domenica 12 maggio all’autodromo “Enzo e Dino Ferrari”. La pioggia insistente ha fatto diventare il circuito troppo pericoloso secondo il giudizio di quasi tutti i piloti che sono comunque scesi in pista per due giri di ricognizione sotto l’acqua prima di desistere.

Peccato perché c’era tanto pubblico che aveva resistito sulle tribune nonostante il freddo e la pioggia di questo strano maggio che assomiglia più a un ottobre. I piloti sono andati comunque, con l’ombrello, a salutare e ad applaudire i tifosi.

Per quanto riguarda il programma racing, Jonathan Rea (Kawasaki), dopola vittoria in Gara1 sabato 11,  ha confermato il suo grande feeling con il tracciato imolese, aggiudicandosi anche la Superpole Race. L’unico che aveva dimostrato di avere un passo gara al suo livello era Chaz Davies (Ducati), ma il gallese ha commesso un errore all’ultima chicane nelle fasi iniziali mentre era al comando, compromettendo le sue chance di vittoria nonostante una decisa rimonta premiata col sorpasso sul compagno di squadra Alvaro Bautista.

“Dopo un venerdì e sabato di grande pubblico, il meteo di domenica ha rovinato le possibilità di grande spettacolo sportivo tra le Ducati di Chaz davies e Alvaro bautista e un Jonathan Rea marziano, autore di una doppietta – ha commentato il presidente di Formula Imola Uberto Selvatico Estense -. Anche lo spettacolo della SSP e della SSP300 hanno tenuto banco dimostrando che qui non ci si annoia mai. La pista di Imola nonostante la querelle sulle condizioni di praticabilità o meno della pista in condizioni di bagnato e le più che normali scelte tecniche strategiche dei team rispetto alla classifica, si dimostra sempre una pista vera, dove si misurano i mezzi e gli uomini. Ringraziamo quindi tutti i tifosi della Superbike, che sono accorsi numerosi nonostante le previsioni del tempo e che continuano a sostenere Imola con la loro passione, così come tutti i collaboratori, medici, commissari di percorso e forze dell’ordine. E per il prossimo anno stiamo lavorando con Dorna e Sky per rendere lo spettacolo sempre più interessante”.

“E’ innegabile che il meteo non favorevole ci abbia penalizzato perché quest’anno c’erano davvero tutte le condizioni per fare meglio a livello di pubblico rispetto al 2018 – ha aggiunto il direttore dell’autodromo Roberto Marazzi -. Nonostante questo l’affluenza è stata comunque alta, a riprova di quanto il round di Imola sia sempre una delle tappe di riferimento della SBK. Resta la soddisfazione di un venerdì e di un sabato al di sopra delle aspettative e di un successo generale dell’evento da tutti riconosciutoci. Vogliamo per questo ringraziare tutti coloro che hanno partecipato all’organizzazione dell’evento, da Dorna al Marshal Team, dalla CEA all’equipe medica, il servizio di sicurezza, le Forze dell’Ordine e naturalmente lo staff di Formula Imola. L’appuntamento è per la prossima stagione augurandoci un po’ più di fortuna con il tempo”.