Il gruppo consiliare Pd

Imola. Un “cambiamento” che non era mai avvenuto prima in città. Una commissione consiliare Sanità rinviata a data da destinarsi dalla presidente del consiglio comunale Stefania Chiappe per rispettare la “par condicio” poiché si sarebbe svolta vicino alla data delle elezioni europee del 26 maggio. Un voto che riguarda tutta l’Italia, ma a differenza delle altre città del Circondario a Imola non si va alle urne per le elezioni amministrative visto che si sono tenute il 24 giugno scorso con la storica vittoria del Movimento 5 stelle.

Quale particolare propaganda “europea” avrebbe comportato la commissione? Forse il fatto che erano invitate anche le associazioni del settore? Ma le principali forze politiche sono tutte presenti in commissione. E allora anche la giunta dovrebbe astenersi da conferenze stampa (potrebbero essere considerate propaganda,ndr) in questo periodo?

Ciò ha scatenato la reazione fra l’ironico e l’arrabbiato del gruppo consiliare Pd: “Abbiamo ricevuto la comunicazione da parte della presidenza del consiglio comunale di rinvio della commissione Sanità, da noi richiesta, dove dovevamo incontrare le associazioni che si occupano di trasporto sociale, perché le amministrazioni pubbliche in campagna elettorale devono limitare le comunicazioni pubbliche ad eccezione di quelle ‘effettuate in forma impersonale ed indispensabile per l’efficace svolgimento delle proprie funzioni'”.

“E la sindaca a 5 stelle Manuela Sangiorgi cosa fa? – si chiedono sarcastici i rappresentanti del Pd -. Un bel video nel quale dice che è guarita e invita i cittadini degli altri Comuni del Circondario a votare per il ‘cambiamento’. La nostra Sindaca sarà anche guarita dai malanni di stagione, e di questo siamo tutti contenti. Ma il protagonismo incontrollato della ‘duchessa’, così come l’ha definita l’ex assessore Ezio Roi, che se ne frega del rispetto delle regole è una malattia difficile da curare”.