A sinistra, il patron della Sagra dell’Agricoltura Renato Folli

Mordano. Non più i cavalli come era ormai tradizione ma saranno i balestrieri di San Sepolcro, abbinati ai borghi e agli sponsor, a chiudere la 38esima Sagra dell’Agricoltura. “La decisione è stata presa per dare maggiore sicurezza ed evitare possibili incidenti – ha dichiarato il patron Renato Folli -. Altra innovazione sarà il taglio del nastro venerdì 24 maggio alle 10 e non alle 18 per far partecipare tanti bambini delle scuole materne, elementari e medie del paese, di Bubano e di Sasso Morelli a una serie di laboratori per conoscere i vecchi mestieri. Nel pomeriggio, i genitori organizzeranno un torneo di calcio per i maschietti e uno di pallavolo per le femminucce. Infine, quest’anno tutta la Sagra si terrà all’interno del campo sportivo, compresi gli apprezzatissimi stand gastronomici”.

Per il resto, sabato 25 maggio si rinnova l’appuntamento con la bellezza grazie alla selezione regionale di Miss Italia, domenica 26 il Tractor Raduno con partenza dal piazzale Agrintesa per arrivare a Imola per  offrire albicocche e ciliegie vicino all’area del Lungofiume e sempre domenica nel pomeriggio l’esibizione di macchine di serie Speed pulling. Lunedì 27 sarà dedicato a un importante convegno sul tema assai attuale dei “Cambiamenti climatici e agricoltura” alla presenza, fra gli altri, dell’ex ministro Gian Luca Galletti.

Dopo la pausa di martedì 28 maggio, mercoledì 29 si rinnoverà il gustoso “gemellaggio” con i pescatori di Cattolica che prepareranno piatti prelibati di pesce e frutti di mare. Giovedì 30 maggio alle 21.30 spettacolo con “Le Comete di Romagna”, venerdì 31 si potrà assistere a un tripudio di colori e gioia dei ragazzi delle scuole in quella che da tempo è la “Giornata dello Sport”, mentre sabato 1° giugno si potrà cantare, ballare e battere le mani trascinati dalla musica “made in Italy” de “Gli Taliani”.

La madrina della Sagra, che domenica 2 giugno premierà i vincitori fra i balestrieri, è la modella e show girl Aurora Marchesani, una perla di rara bellezza scelta come sempre dal patron Folli.

Infine, il saluto del sindaco di Mordano Stefano Golini che è arrivato al termine del suo secondo mandato e ricorda: “Dieci anni fa, arrivai proprio in un anno sfortunato nel quale la Sagra dell’Agricoltura non si tenne. Poi, si è sempre fatta. Quest’anno taglierò per l’ultima volta il nastro di inaugurazione prima di lasciare la fascia tricolore di sindaco, dal 27 maggio, al mio successore”

(m.m.)