Lezione di educazione stradale nela scuola di Chiusura

Imola. L’educazione stradale scende in pista e lo fa nel vero senso della parola. Infatti per la prima volta l’evento si svolgerà all’autodromo “Enzo e Dino Ferrari”. La giunta comunale, confermando quanto indicato nel programma elettorale, ha voluto incrementare il numero delle lezioni di educazione stradale alle scuole primarie da parte degli agenti della Polizia municipale, che negli ultimi anni erano state enormemente ridotte passando, nella scuola primaria, da interventi in 10 classi nell’anno scolastico precedente a interventi in 62 classi in questo anno scolastico.

Il progetto di Educazione stradale a Imola ha una lunga tradizione, già dagli anni ‘80 si iniziava a far entrare gli agenti della Polizia municipale nelle classi per impartire lezioni sul pedone e sul ciclista.  In questi ultimi anni però, il progetto di educazione stradale era rivolto prevalentemente alle scuole secondarie di primo grado. Invece, grazie all’intervento della Giunta comunale, in pieno raccordo con la Polizia municipale di Imola, è stato possibile effettuare il programma anche nella scuola primaria, a partire da questa primavera.

“Abbiamo voluto intensificare  il progetto di educazione stradale anche alle scuole primarie, perché è importante che i ragazzi imparino i comportamenti corretti da tenere sulla strada e i principi di sicurezza stradale” afferma l’assessore alla Scuola, Claudia Resta.

A conclusione del percorso, sabato 18 maggio la Pm, in occasione dell’evento “Focus sicurezza urbana” che si terrà all’autodromo di Imola il giorno prima, organizza il 34º saggio di educazione stradale proprio all’”Enzo e Dino Ferrari”.

Il programma prevede il ritrovo alle ore 9 al paddock dell’autodromo con i ragazzi di 5ª elementare delle scuole imolesi, i loro genitori e tutti i ciclisti che vogliono partecipare e la consegna della maglietta omaggio. In totale sono 420 gli alunni e 22 le classi quinte che hanno svolto il programma di educazione stradale nell’anno scolastico 2018/2019, che, ricordiamo, ha visto il coinvolgimento anche delle classi terze e quarte sempre della scuola primaria, con specifiche lezioni di educazione stradale.

Alle ore 9.15 partiranno tutti insieme, ognuno con la propria bicicletta, all’interno del circuito dell’autodromo, scortati dalla polizia locale del nuovo Circondario imolese, per percorrere una parte della pista (non sarà completato l’intero giro).

È il primo anno che il saggio finale di educazione stradale si svolge in autodromo. La scelta è stata fatta in primo luogo per rinnovare la modalità di svolgimento del saggio, cosa che è avvenuta nel corso dei 34 anni di attività. In secondo luogo l’impianto si presta per sua natura a un utilizzo di questo tipo, tanto più che promuove la sicurezza, ed è in continuità con la tematica del convegno “Focus Sicurezza Urbana”, che si svolge il giorno prima, nella stessa sede. Infine, questa scelta permette a molti ragazzi di conoscere un luogo storico della loro città, che magari non hanno mai avuto modo di vedere così da vicino.

Al ritorno al paddock, i ciclisti saranno accolti dalla banda musicale di Imola.

Alle 9.45, inoltre, è previsto l’arrivo in autodromo anche degli studenti delle scuole secondarie di primo grado che la polizia locale ha incontrato durante l’anno scolastico con un progetto che parla di legalità, percezione del rischio, guida in stato di ebbrezza. In tutto, nel corso dell’anno, sono 1900 gli studenti incontrati, suddivisi in 79 classi, dalla prima alla terza media.

Alle iniziative previste all’interno del Saggio di educazione stradale sono stati invitati anche i circa 400 bimbi di 5 anni della scuole dell’infanzia imolesi. Anche per loro, sarà l’occasione di entrare in contatto con tutti i protagonisti che quotidianamente salvaguardano la nostra sicurezza.

All’interno del paddock, infatti, la Pm, che organizza l’evento, ha invitato anche Carabinieri, Polizia di Stato, Polizia stradale, Vigili del Fuoco, 118, CRI, Protezione civile, Gev, Volontari civici e volontari del centro anziani Tiroasegno.

Premiazione del concorso “Patentino del ciclista”

Alle 10 si svolgeranno le premiazioni del concorso fotografico “Obiettivo Sicurezza Urbana” e del concorso grafico “Immagine sul Patentino del Ciclista: il segnale che vorrei”, nel quale i partecipanti sono stati chiamati a disegnare un segnale stradale inventato, tenendo conto delle forme e dei colori, per esprimere un “messaggio” altri utenti della strada.

Il concorso, che ha visto in gara tutte le 19 classi quinte che hanno svolto il programma di educazione stradale è stato vinto dalla classe 5ª B Cappuccini con un disegno che rappresenta un segnale di obbligo (tondo blu) con all’interno un caschetto per la bici e lo slogan ”Se in bici vuoi andare… il casco devi agganciare”. La classe suddetta, inoltre, vedrà il proprio disegno stampato sui Patentini del ciclista e sulle magliette, che saranno consegnati a tutti i ragazzi che parteciperanno al Saggio finale di educazione stradale.

Alle ore 10.30 si svolgeranno dimostrazioni di pronto intervento da parte dei principali protagonisti che quotidianamente salvaguardano la nostra sicurezza.

Ci saranno veicoli speciali in loro dotazione e attrezzature quali etilometro, autovelox, targa system, ecc. Inoltre occhiali speciali che, grazie a lenti particolari che deformano e limitano la percezione visiva, simulano gli effetti dell’abuso di consumo alcolico sulle attività ed i comportamenti.