Domenica 26 maggio saremo chiamati al voto per il rinnovo del Parlamento Europeo. Gli elettori italiani sceglieranno 173 degli europarlamentari che lo compongono. Altri 3 seggi spetteranno all’ Italia dopo che la Gran Bretagna, per effetto della Brexit, sarà uscita dagli organi di governo europei.

I seggi rimangono aperti dalle 7.00 alle 23.00.

La Circoscrizione Nord Orientale, che include l’Emilia Romagna, voterà con la scheda marrone.  Il sistema elettorale è proporzionale. Ad ogni lista vengono assegnati un numero di seggi proporzionale ai voti ottenuti nell’ambito dei 173 spettanti all’Italia.

Oltre alla lista, si possono votare i/le singoli/e candidati/e della lista votata scrivendo il nome del candidato o della candidata a cui si intende attribuire la preferenza. E’ sufficiente scrivere il cognome, ma in caso di omonimia nella medesima lista occorre indicare anche il nome di battesimo onde evitare l’annullamento della preferenza stessa. Si possono dare da 1 a 3 preferenze che devono includere candidati di entrambi i sessi (in caso di 1 preferenza, un uomo o una donna; nel caso di 2 preferenze 1 uomo e 1 donna; nel caso di 3 preferenze ci deve essere almeno 1 uomo o 1 donna).

Gli italiani che si trovano all’estero possono votare nei seggi allestiti presso le sedi consolari italiane.

Si vota anche in molti Comuni per il rinnovo degli organi di governo

Unitamente al voto europeo si vota in oltre 3.000 Comuni. Molte le Amministrazioni locali che saranno rinnovate in Emilia Romagna: 13 nella provincia di Ferrara incluso il Comune capoluogo; 34 nella provincia di Modena, capoluogo compreso; 30 nella provincia di Parma; 30 nella provincia di Piacenza; 32 nella provincia di Reggio Emilia incluso il capoluogo; 16 nella provincia di Rimini; 20 nella provincia di Forlì-Cesena inclusi i due capoluoghi.

Nella provincia di Ravenna si vota ad Alfonsine, Bagnacavallo, Brisighella, Casola Valsenio, Castelbolognese, Cervia, Conselice, Cotignola, Fusignano, Lugo, Massa Lombarda, Russi, Sant’Agata sul Santerno, Solarolo.

Nella provincia di Bologna si vota nei Comuni di Anzola dell’Emilia, Argelato, Baricella, Bentivoglio, Calderara di Reno, Casalecchio di Reno, Castel d’Aiano, Castel di Casio,Castel Maggiore, Castello d’Argile, Castenaso, Castiglione dei Pepoli, Crevalcore, Galliera, Granarolo dell’Emilia, Grizzana Morandi, Lizzano in Belvedere, Loiano, Malalbergo, Marzabotto, Minerbio, Molinella, Monte San Pietro, Monterenzio, Monzuno, Ozzano dell’Emilia, Pianoro, Pieve di Cento, Sala bolognese, San Benedetto Val di Sambro, San Giorgio di Piano, San Lazzaro di Savena, San Pietro in Casale, Sant’Agata Bolognese, Sasso Marconi, Valsamoggia, Vergato, Zola Predosa.

I Comuni del Circondario imolese che si recheranno alle urne sono Borgo Tossignano, Casalfiumanese, Castel Guelfo, Castel San Pietro, Dozza, Fontanelice, Medicina e Mordano.

Agli elettori verrà consegnata un’unica scheda. I candidati alla carica di Sindaco sono apparentati con una o più liste. Gli elettori possono votare contemporaneamente un/a candidato/a Sindaco/a e una lista ad esso/a associata oppure possono esprimere un voto disgiunto vale a dire che possono votare una lista e un/a candidato/a Sindaco/a non associato/a alla lista votata. Si può inoltre votare solo una lista senza esprimere un voto per alcun/a candidato/a Sindaco. In tal caso il voto alla lista verrà automaticamente attribuito anche al/lla candidata Sindaco/a associato/a alla lista votata. Se invece si esprime il voto solo per il/la Candidato/a Sindaco il voto non è attribuito a nessuna delle liste associate al/lla candidato/a votato/a.

Si possono esprimere al massimo due preferenze scrivendo il cognome del/lla candidato/a per cui si intende votare, scrivendo il cognome leggibile. In caso di omonimia nella stessa lista occorre indicare anche il nome di battesimo onde evitare l’annullamento della preferenza. Nel caso in cui si esprimano due preferenze una deve essere per un uomo e una per una donna, pena l’annullamento delle preferenze.

Cosa occorre per votare

La tessera elettorale è la medesima sia per le elezioni europee che per quelle comunali.  Qualora gli spazi su cui viene apposto il timbro che conferma l’esercizio del voto siano esauriti, occorre richiedere tempestivamente una nuova tessera all’ufficio elettorale del Comune di residenza.

Per esercitare il diritto di voto bisogna presentarsi al seggio indicato sulla tessera elettorale muniti della tessera e di un documento valido di identità.

Attribuzione dei seggi nei Consigli Comunali

Nei Comuni con meno di 15.000 abitanti vince la coalizione che avrà ottenuto il maggior numero dei voti. Nei Comuni con oltre 15.000 abitanti vince la coalizione che ottiene più del 50% dei consensi. In caso contrario è previsto, dopo 15 giorni,  il turno di ballottaggio fra le due coalizioni che hanno totalizzato più voti. I Comuni del Circondario che superano i 15.000 abitanti sono Castel San Pietro e Medicina.