Importanti novità in arrivo per quanto riguarda il tema fonti rinnovabili e detrazioni fiscali in Italia, le agevolazioni fiscali potranno essere ora richieste non solo per l’installazione d’impianti fotovoltaici ma anche per i relativi sistemi di accumulo dell’energia prodotta.

La detrazione Irpef prevista è nella misura del 50%, all’interno del bonus ristrutturazione, ed è valida per l’installazione di un sistema di accumulo collegato a un impianto fotovoltaico.

Tale bonus potrà essere richiesto sia nel caso di contestuale nuova installazione di impianto e accumulo, sia per l’installazione di sistemi di accumulo su impianti esistenti.

Questi interventi sono considerati come finalizzati all’ottenimento di un risparmio energetico e l’impianto fotovoltaico è ammesso a questa detrazione a condizione che lo stesso sia installato per far fronte ai bisogni energetici dell’abitazione.

Un accumulatore fotovoltaico, come spiegato nella pagina di E.ON, è un sistema che consente di accumulare l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico per utilizzarla in un secondo momento.

Prima della distribuzione di tali sistemi, l’energia prodotta doveva essere consumata al momento oppure ceduta alla rete di distribuzione nazionale.

Ora, con questi sistemi che fungono da grossa batteria di accumulo, l’energia prodotta può essere immagazzinata e utilizzata in un secondo momento, come di sera o notte, quando l’impianto fotovoltaico non è in produzione.

Unitamente all’impianto fotovoltaico questi sistemi permettono di coprire almeno il 75% del fabbisogno energetico annuale, con batterie che sono testate per funzionare per migliaia di cicli di ricarica e con una garanzia di 10 anni di utilizzo.

Un sistema che permette un abbattimento delle spese energetiche per la propria abitazione, e permette di poter consumare la quasi totalità dell’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico.

In questo modo aumenta la capacità di autoconsumo dell’impianto, determinando benefici sia economici che energetici.

A fornire la specifica che gli impianti di accumulo sono soggetti a detrazione Irpef è stata la stessa Agenzia delle Entrate, la quale sottolinea che pur non essendo l’installazione di questo sistema finalizzato a un risparmio energetico, dà diritto alla detrazione nel caso in cui sia contestuale o successiva a quella dell’impianto fotovoltaico.

Il limite massimo di spesa previsto per questo genere di interventi è di 96 mila euro, e questa detrazione è anche cumulabile con il sistema di scambio sul posto e del ritiro dedicato, soluzioni che remunerano l’energia in eccesso che è destinata alla rete elettrica nazionale.

L’agevolazione prevista spetta solo per impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo che sono installati in ambiti residenziali, con un limite di potenza installata di 20 kW.

Si tratta di un’importante detrazione, fornita dal Governo, per interventi finalizzati a migliorare da una parte il risparmio energetico e dall’altra a utilizzare le fonti rinnovabili alternative, generando così un importante effetto positivo anche per l’ambiente circostante.