Dozza. Non si terrà il duello fra i due candidati a sindaco del borgo medievale. La sfida era stata lanciata, circa una settimana fa, dal candidato di Insieme per Dozza Leonardo Vanni.

Ora Progetto Dozza, che candida l’attuale sindaco Luca Albertazzi per un secondo mandato fa sapere di non aver accettato. Ecco i motivi: “Il dibattito e il confronto – noi di Progetto Dozza viene scritto in un comunicato – li abbiamo sempre alimentati, da cinque anni a questa parte, con i cittadini del nostro Comune. In questi anni siamo riusciti oggettivamente a ridurre le distanze tra la cittadinanza e l’Amministrazione in un clima costruttivo. Siamo convinti che la proposta, tardiva e fugace, sia stata posta al solo scopo di alimentare l’ennesima polemica da parte di una lista che – oggettivamente – in queste settimane non ha prodotto alcuna proposta costruttiva ma, anzi, si è distinta solo per capacità polemica e distruttiva. Dopotutto per alimentare un dibattito serio e responsabile occorrono consapevolezza, dedizione e conoscenza del territorio. Questa campagna elettorale ha messo in luce un fatto incontrovertibile: la lista ‘Insieme per Dozza’ è frutto di una improvvisazione dell’ultima ora, vuota di contenuti ed idee, basata sul rancore e su una scarsa conoscenza della comunità”.

“Saremmo stati lieti di poter contribuire ad organizzare un confronto maturo tra idee, proposte, prospettive – conclude Progetto Dozza -. Tale confronto si sarebbe dovuto basare anche sulla trasparenza che passa per il presentarsi per quello che si è, senza cercare di trarre in inganno i cittadini. Il confronto sarebbe stato da organizzare anche alla presenza dei veri organizzatori ed ispiratori della lista ‘Insieme per Dozza’. Dietro al proclamato ed ingannevole civismo si nascondono Claudia Ceroni ed il Partito Democratico”.