Castel San Pietro (Bo). “Vogliamo chiarezza”. E’ ciò che chiedono un gruppo di consiglieri comunali di opposizione sia del Movimento 5 stelle sia del centrodestra sulla questione dell’auto del Comune che, secondo il materiale fotografico e i filmati che hanno portato all’esposto del consigliere regionale della Lega Daniele Marchetti alla Procura della Repubblica, sarebbe stata utilizzata dal sindaco Fausto Tinti per scopi pubblici e anche privati.

Pietro Latronico, Roberto Branchini, Gianluigi Gallo e Florio Baroncini sottolineano: “Noi consiglieri comunali non abbiamo mai approvato un documento dove si autorizzava questo utilizzo. E dopo aver preso atto delle dichiarazioni rilasciate dal sindaco Fausto Tinti al Resto del Carlino il 18 maggio quali ‘come si può facilmente scoprire dagli atti amministrativi il sindaco ha un’assegnazione personale e full time dell’automobile’. Noi capigruppo e consiglieri comunali di opposizione abbiamo protocollato un documento congiunto dove chiediamo di avere in via urgente gli atti amministrativi a cui il sindaco fa riferimento sull’articolo, non essendo a noi nota questa assegnazione che contrasta con i piani di razionalizzazione triennale dell’utilizzo delle autovetture”.