Mordano

Solo due candidati a Mordano, per il voto che domenica 26 maggio coinvolgerà anche i cittadini di Castel San Pietro Terme, Medicina, Casalfiumanese, Borgo Tossignano, Fontanelice, Castel Guelfo e Dozza saranno chiamati alle urne sia per il voto europeo, sia per l’elezione del sindaco.

GLI INTERVISTATI (in ordine alfabetico)

Fabio Minzoni

Fabio Minzoni: “Ho 42 anni, sono un imprenditore nel campo della consulenza in materia di sicurezza, qualità ambiente e formazione. In precedenza ho fatto parte delle commissioni sportive del Comune di Imola (Consulta dello Sporte e commissione impianti all’aperto). Ha partecipato alla nascita de “La Giovanile”, progetto unitario per la crescita della cultura sportiva rivolta ai giovani atleti di Mordano, Bubano e territori limitrofi attivo dal 2015. Non faccio parte di nessun partito”.

 

Nicola Tassinari

Nicola Tassinari: “Ho 34 anni, convivente. Laureato alla facoltà di scienze politiche di Bologna. Impiegato commerciale presso la Impex Vini di Lugo. Consigliere comunale capogruppo dal 2009 al 2014. Assessore a Scuola, Sport, Bilancio e Sicurezza del Comune di Mordano dal 2014 al 2019. Candidato sindaco della lista civica ‘Mordano Bubano un Comune una comunità’”.

 

 

LE DOMANDE
Liste che la sostengono
MINZONI: “La nostra lista è sostenuta con concreta discrezione e disponibilità dai partiti di centrodestra Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia”.
TASSINARI: Candidato sindaco della lista civica di centrosinistra “Mordano Bubano un Comune una comunità”.

Tre priorità per il suo paese
MINZONI: “La priorità è presentare un programma di lavoro in grado di rappresentare i principi fondamentali del nostro gruppo cioè Trasparenza, Concretezza e Coerenza. Azioni semplici, essenziali, di primario ed esclusivo interesse dei cittadini. La proposta elettorale descrive bene e in modo semplice e intuitivo gli obiettivi, ma per identificare tre azioni principali riteniamo di dover operare prioritariamente su: Manutenzioni, immobili pubblici, strade, fossi e scoli. Scuola, regolamentando sistema tariffario dell’asilo nido e le modalità di distribuzione dei bambini alle scuole primarie. Efficienza servizi comunali e ruolo di supporto dell’istituzione, valorizzando le risorse a disposizione per rendere i servizi adeguati alle richieste dei cittadini. Migliorando l’operatività del personale di Polizia municipale. Migliorando la comunicazione tra cittadini e Amministrazione. Queste sono solo tre dei temi che abbiamo in agenda da approfondire e per i quali i piani di lavoro sono già’ stati elaborati. Stiamo presentando le nostre idee, le nostre modalità di lavoro e gli argomenti del nostro programma direttamente con le persone, negli eventi organizzati per la campagna elettorale, su fb con video e post, nel sito internet e nel canale YouTube. Vogliamo che i cittadini ci conoscano con la massima e totale trasparenza per poter giudicare direttamente e correttamente cosa siamo e cosa possiamo fare per il Comune di Mordano”.
TASSINARI: “Infrastrutture pubbliche (scuole, impianti sportivi, parchi…) e viabilità di qualità e ben manutenute. Sviluppo armonioso del nostro territorio cercando il giusto connubio tra crescita e rispetto dell’ambiente. Coinvolgimento delle fasce di età più giovani per garantire loro adeguate strutture che possano valorizzare appieno le loro potenzialità”.

Principali differenze con l’altro candidato
MINZONI
: “La mia differenza dall’altro candidato è essenzialmente legata alle provenienze e al percorso mio e dei candidati della nostra lista. Io non faccio parte di nessun partito, non vengo dall’amministrazione comunale, ho a disposizione uno staff già organizzato e competente per amministrare il Comune e quindi rappresentiamo non solo il cambiamento ma anche la novità. Cambiamento che è miglioramento e novità organizzata. Essendo totalmente indipendenti come lista civica godiamo della facoltà, non indifferente, di decidere le nostre azioni in autonomia. Le realtà politiche che ci supportano rappresentano, per noi, una ulteriore opportunità in termini di esperienza, conoscenza e competenza, per migliorare il nostro servizio alla Comunità, senza subire alcuna ingerenza o influenza sull’operatività. E’ evidente che Nicola rappresenta la continuità nel bene e nel male, venendo da 10 anni di Consiglio comunale con incarichi di rilievo come assessore. Il loro legame con il partito del Pd non è evidente solo sulla espressione della lista civica, ma dalla partecipazione dei candidati alla vita del partito; dalle scelte attuate per sviluppare la campagna elettorale appare evidente il legame con il passato e con la realtà politica che ha amministrato fino ad oggi. Riteniamo che i cittadini per capire meglio le differenze tra i candidati e poter valutare correttamente a chi assegnare la propria preferenza il 26 maggio sarebbero stati aiutati da un confronto politico. Questa iniziativa era stata proposta ad entrambi a fine aprile, ma purtroppo, nonostante la nostra totale disponibilità, Nicola Tassinari ha rifiutato in quanto lui e la lista sono stati molto impegnato nella campagna elettorale. Peccato perché il confronto, come strumento democratico di informazione trasparente, sarebbe stato un evento estremamente utile ai cittadini e conseguentemente all’amministrazione futura”.
TASSINARI: “Vanto una esperienza amministrativa decennale grazie alla quale posso dire di aver affrontato e conosciuto tante tematiche che riguardano la nostra comunità avendo maturato gli strumenti per capire quali sono le azioni più utili da intraprendere per garantire un solido sviluppo del nostro territorio”.

Leader nazionale preferito
MINZONI: “Non considerandomi un ‘politico’ ma un cittadino vero e ‘tecnico’ fatico a identificare un leader nazionale preferito. Riconosco i valori nelle persone e nei leader indipendentemente dalla professione, dalle bandiere e/o dalle preferenze. Per questo ce ne sono tanti, non solo uno”.
TASSINARI: “Sandro Pertini per il contributo fattivo che ha dato alla liberazione dell’Italia dall’occupazione nazifascista e per il suo impegno nell’assemblea costituente. Ha inoltre saputo rappresentare l’unità nazionale nei difficili momenti nei quali è stato presidente della repubblica italiana. Persona di grande chiarezza espositiva sempre in difesa della democrazia e delle persone più deboli”.