Il borgo medievale di Dozza

Dopo Mordano, anche Dozza vede ai blocchi di partenza per il voto amministrativo solo due candidati. Ricordiamo che nel circondario imolese andranno alle urne per il voto europeo e per eleggere il sindaco anche i cittadini di Castel San Pietro Terme, Medicina, Casalfiumanese, Borgo Tossignano, Fontanelice, Castel Guelfo e Mordano.

GLI INTERVISTATI (in ordine alfabetico)

Luca Albertazzi

Luca Albertazzi: “Sono nato a Bologna 33 anni fa, sposato e padre di un figlio di 4 mesi, ingegnere e fisico, impartisco lezioni private di materie scientifiche. Sindaco uscente per la lista civica e trasversale Progetto Dozza”.

 

 

 

Leonardo Vanni

Leonardo Vanni: “Ho 47 anni, abito a Dozza con mia moglie e le mie due figlie. Sono un imprenditore e nel 2012 ho fondato la Valore Consulting, che offre servizi di finanza agevolata e consulenza strategica, con più di 30 dipendenti, tutti a tempo indeterminato, una ventina di agenti sul territorio nazionale e un portafoglio di oltre 1.200 aziende clienti. Non ho precedenti esperienze politiche e ho deciso di mettere a disposizione della mia comunità professionalità ed esperienza per attrarre sul nostro territorio finanziamenti e investimenti”.

LE DOMANDE
Liste che la sostengono
ALBERTAZZI: “Non abbiamo accordi con alcun partito politico, siamo un gruppo di cittadini svincolati, da sempre, dalle logiche partitiche”.
VANNI: “Sono sostenuto dalla lista civica ‘Insieme per Dozza’”.

Tre priorità per il suo paese
ALBERTAZZI: “Dobbiamo portare a termine il grande cambiamento avviato negli anni scorsi: il nostro Comune si è distinto per il rilancio degli investimenti, la realizzazione di importanti ed attese opere pubbliche, il risanamento del bilancio. Nei prossimi anni verranno realizzate altre opere strategiche (rinnovo dei plessi scolastici, palestra comunale, nuovo bocciodromo polifunzionale, casello dell’autostrada). Parallelamente dobbiamo continuare a fare quanto di competenza per aumentare l’attrattività della comunità investendo sulle nostre peculiarità: benessere, cultura, turismo, tutela ambientale, sicurezza. Particolare attenzione verrà data alla riduzione delle distanze tra le generazioni: i giovani e gli anziani devono concorrere, insieme, al benessere collettivo. La nostra lista si basa sulla trasparenza e sulla credibilità: abbiamo già dimostrato di saper rispettare le promesse fatte”.
VANNI: “Al primo posto la sicurezza dei cittadini. Come già dicevo, voglio potenziare il corpo di Polizia municipale, con 5 nuovi agenti. A loro chiederemo anche di pattugliare le zone scolastiche in entrata e uscita dei ragazzi e gli uffici postali, per tutelare gli anziani nei giorni di riscossione delle pensioni. Amplieremo il sistema di videosorveglianza aggiungendo telecamere in tutti i posti pubblici: piazze, parcheggi, scuole. La salute e le opere pubbliche. Lo abbiamo annunciato e lo ribadisco: Toscanella ha bisogno di liberarsi del traffico pesante che attraversa la via Emilia e per questo è arrivato il momento di realizzare finalmente una tangenziale per fare diventare il tratto cittadino della via Emilia una strada urbana, che produca meno inquinamento e sia più facile da attraversare. Non solo, abbiamo in progetto una nuova struttura al coperto da realizzare a Toscanella, da utilizzare non solo per lo sport ma anche per aggregazione e spettacoli durante i mesi invernali. I servizi: la Giunta attuale ha tolto un asilo e modificato la destinazione d’uso della Casa di riposo. Io credo che una comunità debba pensare prima di tutto ai bisogni delle persone, in ogni fase della vita e per questo vogliamo riaprire l’asilo Toschi – Cerchiari e riconsegnare ai cittadini la Casa di Riposo per la sua funzione primaria di assistenza agli anziani, possibilmente ampliandone i posti. In ambito scolastico, a tutti i genitori che ne faranno richiesta, saranno offerti gratuitamente i servizi pre e post scuola”.

Principali differenze con l’altro candidato
ALBERTAZZI
: “La nostra esperienza, rispetto a quella dell’altra lista, non è stata improvvisata all’ultimo momento, ma si basa su un forte radicamento nel territorio. Inoltre siamo totalmente svincolati dai partiti politici mentre la lista concorrente (emanazione del Partito democratico) è organizzata da chi ha perso le elezioni cinque anni fa al solo scopo di ottenere una rivincita. Noi rifiutiamo – da sempre – di rappresentare gli interessi di pochi o di una parte. Attraverso questo approccio, particolarmente innovativo, abbiamo avviato un cambiamento notevole. Bisogna procedere su questa strada verso il futuro, per il bene di tutti”.
VANNI: “Un tema che mi sta a cuore è sicuramente quello della sicurezza. Albertazzi ha di fatto svenduto il corpo di Polizia municipale, riducendolo a due soli agenti, che non possono nemmeno pattugliare il territorio per non lasciare l’ufficio chiuso. Il mio primo impegno sarà di assumere altri 5 agenti e mandarli sulle strade, perché i cittadini chiedono giustamente di poter dormire sonni tranquilli. Albertazzi e la sua giunta hanno bloccato gli investimenti e con essi lo sviluppo del territorio. Non c’è una persona a Dozza che non si lamenti della scarsa manutenzione e basta vedere le condizioni del cimitero o dei dipinti del Borgo per rendersi conto di come ha amministrato Albertazzi. Da imprenditore credo che una buona amministrazione debba investire e creare le condizioni per favorire lavoro e sviluppo. Molte persone riconoscono poi al mio avversario il difetto principale di sottrarsi al confronto e alle responsabilità. Nel mio lavoro di imprenditore e come presidente di una squadra di calcio (la Dozzese) sono invece abituato al confronto, al lavoro di squadra, al dialogo. Siamo un piccolo comune, dove tutti devono sentirsi parte delle scelte. Non è più tempo per chi vuole tentare sempre di dividerci, di metterci uno contro l’altro. Credo molto nella democrazia diretta e voglio che le scelte importanti per la nostra comunità siano prese assieme ai cittadini. Per questo organizzeremo periodicamente delle assemblee cittadine dove tutti possano dire la loro”.

Leader nazionale preferito
ALBERTAZZI: “In questo preciso momento storico – ma il concetto vale in generale – non ho un leader preferito o al quale mi ispiro. Credo che le persone, prima ancora dei partiti, incidano sulle realtà nelle quali operano. Ogni leader politico, ad ogni livello, mette in luce pregi e difetti. Motivo per il quale bisognerebbe sempre evitare le logiche da tifo e mantenere la lucidità utile a valutare, oggettivamente, la realtà”.
VANNI: “Ho deciso di candidarmi per una lista civica perché mi interessa quella politica che è vicina ai bisogni delle persone. Non ho tessere di partito né tantomeno leader nazionali di riferimento, anche se mi riconosco nei valori della democrazia, dell’ascolto e del rispetto reciproco”.