Castel San Pietro Terme

Senza nulla togliere agli altri Comuni, quella di Castel San Pietro Terme è la sfida più interessante. Tre i candidati: centrosinistra, centrodestra e M5s. Esito incerto in particolare per una vittoria al primo turno. Gli avversari di Fauto Tinti, sindaco uscente, sperano nel ballottaggio. Ricordiamo che nel circondario imolese andranno alle urne per il voto europeo e per eleggere il sindaco anche i cittadini di Medicina, Castel Guelfo, Casalfiumanese, Borgo Tossignano, Fontanelice, Dozza e Mordano.

GLI INTERVISTATI (in ordine alfabetico)

Claudio Franzoni

Claudio Franzoni: “Ho 64 anni, sono coniugato, sono un editore, non ho nessuna precedente esperienza politica e mi presento alle elezioni amministrative nella ‘Lista Prima Castello’ come civico e imprenditore”.

 

 

 

 

Elisa Maurizzi

Elisa Maurizzi: “Ho 35 anni sono castellana e mamma di un bimbo di 4 anni. Ho conseguito il titolo di avvocato nel 2014 anno in cui ho aperto il mio studio a Castel San Pietro. Ho fatto per circa 10 anni presso l’Università di Bologna, il collaboratore alla Cattedra di Diritto costituzionale, Diritto dell’Unione Europea e diritti fondamentali. Sono socio fondatore di un’associazione culturale no profit di Castel San Pietro per servizi alle famiglie. Mi sono avvicinata alla politica proprio grazie al Movimento 5 Stelle e sono attivista da circa 2 anni”.

 

 

Fauso Tinti

Fausto Tinti: “Ho 54 anni, sposato, sei figlie e docente di zoologia e altre materie nel campo della natura e dell’ambiente marino all’Università di Bologna. Sindaco di Castel San Pietro Terme dal 2014; dal 2018 sono anche vice sindaco della Città metropolitana. Prima di essere eletto sindaco, era stato assessore a Scuola, Cultura e politiche giovanili dal 2011 al 2014”.

 

 

LE DOMANDE
Liste che la sostengono
FRANZONI: “La lista è sostenuta da Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia”.
MAURIZZI: “Il Movimento 5 Stelle”.
TINTI: “La nostra è una coalizione di centrosinistra allargata composta da Partito Democratico, Castello in Comune, Città Futura e Uniti al Centro per Castello”.

Tre priorità per la sua città
FRANZONI: “Sicurezza: vogliamo riportare tranquillità e serenità nelle persone, nelle famiglie, nelle abitazioni che sono inviolabili; un buon punto di partenza sarebbe una fattiva collaborazione su tutto il territorio tra cittadini e forze dell’ordine tramite i gruppi Whatsapp e videosorveglianza e aprendo un punto di polizia a Osteria grande.
Territorio, ambiente e agricoltura: la prima risorsa da salvaguardare è l’acqua e bisogna ripartire con la gestione del territorio, con la pulizia programmata delle scoline, dei corsi d’acqua, dei fossi e delle fogne; rilanciare l’agricoltura e i suoi prodotti come settore trainante dell’economia; progetto città per l’energia per arrivare gradatamente a produrre minori emissioni e una graduale autosufficienza energetica.
Città e cittadini, frazioni: riportare identità a Castel San Pietro Terme anche in funzione del turismo; progetto città della cultura con la proposta di un distaccamento UNIBO e aumentare i collegamenti con Bologna almeno a fine settimana per i ragazzi; ex ospedale con l’apertura di un poliambulatorio di primo intervento e potenziamento della Casa della salute; riconsiderazione urbanistica del centro storico; tutela commercianti, artigiani e piccoli imprenditori”.
MAURIZZI: “Viabilità: intendiamo progettare e costruire quella che per noi è la madre di tutte le rotonde e cioè quella tra Via Emilia, Via Roma e Via San Carlo, e in base a come si modificherà la viabilità intervenire con gli opportuni conseguenti interventi. Intervenire sulle zone dissestate del Paese come strade, marciapiedi. Costruire la ciclabile che congiunge il comuni limitrofi. Inoltre ci siamo già attivati nelle opportune sedi, non essendo tale questione di competenza comunale, per cercare di sollecitare la costruzione della rotonda all’uscita della A14.
Partecipazione: vogliamo essere vicini ai cittadini e a tutte le forze del territorio e pertanto attiveremo degli incontri, come stiamo già facendo, con ogni categoria per capire come migliorare il benessere del Paese.
Turismo: vogliamo che Castel San Pietro diventi una meta turistica invidiata e ambita. Vogliamo creare un rete turistica in sinergia tra gli albergatori e i commercianti, sviluppando tutto il paese comprese le frazione nonché la zona del Parco Lungo Sillaro, con aree tematiche, zone dedicate ad ogni età e intrattenimento. Allo stesso tempo creare navette che portino i turisti verso il centro storico che ci impegneremo a sviluppare e riqualificare. Cercheremo di portare nuove forme di turismo come il ciclo-turismo, il turismo legato alle energie alternative, i camperisti, gli appassionati di ambiente creando nuovi percorsi in collaborazione con il Cai per chi intende fare escursioni il bicicletta, a cavallo o trekking”.
TINTI: “Prima: creare un lavoro di qualità, attraendo sul territorio nuove imprese, completando la rete delle infrastrutture viarie e puntando sulla vocazione turistica di Castel San Pietro Terme.
Seconda: firmare un patto con residenti e commercianti per riscrivere la storia del centro storico e delle nostre frazioni.
Terza: decidere insieme alle associazioni sportive le priorità per la manutenzione degli impianti sportivi, costruire la nuova piscina comunale e valorizzare gli eventi sul territorio, Carrera in primis”.

Principali differenze con gli altri candidati
FRANZONI
: “Mi candido per essere un sindaco sempre presente, giorno per giorno; sono un civico puro e avrò come punti di riferimento la città e i cittadini, sono imprenditore e quindi abituato a programmare, a decidere, a fare; sarò sindaco dei giovani; sarò sindaco anche delle frazioni che considero parte essenziale del territorio”.
MAURIZZI: “Io sono la novità e il cambiamento. Dopo 70 anni di amministrazione di una stessa compagine politica ci vuole alternanza. Quello che diciamo lo facciamo: le nostre non sono solo vale promesse ma ogni punto del nostro programma è fattibile. Inoltre il nostro gruppo è solido, forte e di esperienza avendo due attuali consiglieri comunali quindi in grado di amministrare un paese come Castel San Pietro”.
TINTI: “Sono molto legato al territorio e ho alle spalle già cinque anni di mandato come sindaco e in precedenza da assessore e consigliere. Conosco le esigenze del nostro territorio e nei prossimi cinque anni vorrei dare continuità, migliorando e allargando la partecipazione dei cittadini, alla nostra idea di città e comunità. Partendo dai progetti già finanziati come l’Arena comunale, le piste ciclopedonali e le rotatorie di adduzione dell’A14 oltre che la rotatoria di via Roma-via Emilia-via Cova già in corso di progettazione e l’ampliamento dell’asse autostradale A14 nel tratto San Lazzaro-diramazione Ravenna, già depositato e ancora bloccato dal ministero delle Infrastrutture, che bisogna sollecitare ulteriormente”.

Leader nazionale preferito
FRANZONI: “Nessuno”.
MAURIZZI: “Luigi Di Maio”.
TINTI: “Nicola Zingaretti, segretario nazionale del Partito Democratico”.