Sagra dell’Agricoltura di Mordano, l’inaugurazione dell’edizione 2019

Mordano. Inaugurata nella mattinata di venerdì la 24 maggio la 38esima Sagra dell’Agricoltura, in mezzo ai ragazzi delle scuole di Mordano, Bubano e Sasso Morelli che hanno partecipato con grande entusiasmo ai laboratori di gastronomia e antichi mestieri a loro dedicati. Sabato 25 maggio la Sagra ospita a pomeriggio la mostra canina amatoriale e in serata, alle 21.30, la selezione di Miss Italia che metterà in palio per la vincitrice la fascia di Miss Mordano – Miss Palio dei Borghi.

Per la prima volta il taglio del nastro della manifestazione è avvenuto la mattina, nel campo sportivo di Mordano, in mezzo ai 600 ragazzi che hanno partecipato ai laboratori per loro. “Saluto e ringrazio questi bambini e gli organizzatori. È un bellissimo modo di iniziare la Sagra avere i bambini qui alla mattina, perché loro sono il futuro della nostra comunità. Grazie agli antichi mestieri e all’operosità della nostra terra, portiamo avanti la Sagra e la gastronomia della nostra terra” ha salutato il sindaco Stefano Golini al taglio del nastro. “Buona Sagra a tutti!” è stato quindi il saluto del presidente del comitato organizzatore Renato Folli.

Già dalle 9 del mattino e fino a mezzogiorno, lo stand della Sagra e lo spazio esterno hanno ospitato i 600 ragazzi delle scuole di Mordano, Bubano e Sasso Morelli che hanno partecipato con grandissimo entusiasmo e passione ai laboratori preparati appositamente per loro. Da quelli dedicati agli antichi mestieri, passando per quelli con gli animali e quelli dedicati alla gastronomia locale.

I bambini delle scuole dell’infanzia e i ragazzi delle classi prime delle scuole primarie si sono dedicati ai laboratori più manipolativi. A cominciare dal laboratorio sulla piadina. “I bambini erano tutti molto contenti, soprattutto di mangiare la piadina. Alcuni di loro avevano imparato dalla nonna a fare la piadina e sono arrivati già preparati”, ha spiegato Marilena Morelli, tra le curatrici del laboratorio. Con il Forno di Mordano i ragazzi si sono cimentati nella preparazione dei biscotti. “I ragazzi sono stati tutti molti attivi, anche se per loro era la prima volta, e alla fine mi sono divertita più io di loro” dice Monica Guci, titolare del Forno. Altro laboratorio culinario è stato quello dedicato alla pasta, grazie all’opera delle Sfogline della Cittadella di Bubano, capitanate da Wanda. Altro laboratorio che ha messo alla prova la manualità dei ragazzi è stato quello dei vasai, organizzato da Stefania Dal Molin. Alla fine dei laboratori, i ragazzi hanno portato a casa quanto realizzato.

Con l’associazione Ricordi di Campagna di Villafontana (Medicina) i ragazzi si sono potuti cimentare con tantissimi mestieri antichi: la realizzazione delle scope di saggina, la lavorazione del legno, la filatura, tessitura e quindi l’intrecciatura della canapa, l’impagliatura delle sedie. “Per tutti si trattava della prima volta che vedevano questi lavori ed erano molto attenti e curiosi” spiegano i responsabili dell’associazione. Grande curiosità hanno destato anche il mulino risalente alla prima guerra con cui schiacciare il grano mostrato da Luciano, così come l’attività da maniscalco di Bruno Ginepri e la sua esperienza con i ferri da cavallo. “Ai ragazzi ho fatto vedere come si piega il fero ma ho cercato anche di spiegare loro quali sono i tipi di ferri che esistono, che non sono gli stessi per ogni tipo di cavallo; all’occorrenza ce ne possono essere anche fatti di legno o di plastica” racconta il signor Ginepri. Grazie alla presenza dell’associazione Gli amici del Plaustro di Forlì i ragazzi hanno potuto imparare qualcosa di più sulla lavorazione del baco da seta, oltre che vedere come si realizzano dei giochi in legno. “Ho spiegato ai ragazzi il procedimento che va dalla nascita del baco fino al bozzolo e alla realizzazione del filo” ha spiegato Enzo Alfatti dell’associazione. Il laboratorio di giardinaggio curato da Michael de Il Quadrifoglio è stato molto utile per i ragazzi.

“Quasi tutti i ragazzi hanno l’orto a casa e così hanno potuto imparare qualcosa su cui potranno esercitarsi a casa. Soprattutto hanno potuto imparare qualcosa di più sulla provenienza della frutta e verdura che mangiano di solito”. Altro laboratorio molto divertente è stato quello dedicato alla confettura di marmellata senza zucchero, grazie alla presenza della società agricola Martelli e Renzi.

Anche gli animali hanno attirato l’attenzione dei ragazzi. Soprattutto i due bianchissimi pony del Centro Ippico La Botte di Massa Lombarda, Penny e Caroline, sui quali i ragazzi hanno cavalcato con grande divertimento. Spazio ai cani, con la Toelettara di Laura Caroli, e anche agli animali da cortile con i pulcini, le chiocce e i conigli di Eros Rossini (che in occasione dell’Aia del contadino porterà anche pecore e capre). Con l’apicoltore Simone Grandi di Mordano i ragazzi si sono potuti divertire a cercare l’ape regina nel mezzo dello sciame di api contenute nell’arnia. Le colorate cocorite portate dall’allevatore Federico Decimi hanno arricchito lo zoo con la presenza di alcuni animali più esotici.

Tra gli altri laboratori anche quello di rilegatura con il negozio Le.Cor.Ti., quello di soletta e uncinetto con Elsa e Donatella, quello di restauro di quadri con Vittoriano Benini, quello del calzolaio con la Corameria di Imola, quello dedicato al vimini di Giovanni Neri.

Nel pomeriggio la giornata dedicata alle scuole si è conclusa con il torneo di calcio e pallavolo riservato ai genitori degli alunni e gli insegnati delle scuole di Mordano e Bubano.