Imola. Era da tempo che in città non si vedeva una manifestazione vivace, gioiosa e pacifica di circa 300 studenti in piazza per “Friday for future” sulla scia dell’iniziativa della giovane svedese Greta che ha contagiato la sua generazione in tutto il mondo. L’argomento, la salvezza del pianeta minacciato dall’inquinamento di una parte della popolazione, evidentemente ha fatto breccia nel cuore di parecchi giovani che hanno “invaso” piazza Matteotti al coro di “Si vede, si sente, Imola per l’ambiente” accompagnati dai fischietti e dalle trombette di molti. Erano presenti anche esponenti della Cgil, con la segretaria Mirella Collina in testa, di Legambiente Imola-Medicina, di Officina immaginata e di alcuni genitori.

Tanti ragazzi avevano un cartello con scritte interessanti e divertenti quali “Se il clima fosse una banca lo avrebbero già salvato”, “Rimarranno solo i Beatles”, “Noi vogliamo zero emissioni”, “Non abbiamo un pianeta B” e molte altre.

Sul piccolo palco montato vicino al palazzo comunale, è salita una studentessa, Micaela Fratangelo: “Siamo qui perché la nostra casa sta andando a fuoco, il riscaldamento del pianeta e lo scioglimento dei ghiacciai sono segnali pericolosi tanto che si stanno estinguendo molte specie di animali. Oltre un milione di bambini soffre per l’inquinamento atmosferico. Di fronte a ciò, chiediamo alla politica di agire, vogliamo fermare la distruzione della nostra casa”. Applausi convinti.

C’erano anche i bambini della seconda elementare di Ponticelli che sono saliti sul palco gridando a microfono ognuno uno slogan diverso “pro-ambiente”. Dopo di loro, si sono fatti avanti pure altri  studenti. Uno ha chiesto “a Hera di mettere le macchine per l’acqua nelle nostre scuole, così non dovremo più usare le bottigliette di plastica”, Leo ha raccolto applausi recitando “Mentre noi salviamo questa terra, tu compi reati e fai la guerra Ale Ale Ale”. E sulla spinta tutti a saltellare al grido di “Chi non salta sta inquinando”.

Un’iniziativa riuscita tanto bene da far scendere le scale del Comune alla sindaca Manuela Sangiorgi e all’assessore all’Ambiente Andrea Longhi. La sindaca ha sollecitato gli studenti “a partecipare l’8 giugno al raduno presso il vecchio ‘River side’ per poi andare insieme a ripulire sia il parco delle Acque Minerali sia il parco Tozzoni. Diamo l’esempio, giovani e adulti insieme”. Micaela ha colto la palla al balzo per chiedere un incontro in Comune “per dar voce a livello locale, nazionale e globale al nostro movimento che ha portato tanti ragazzi nelle piazze di tutto il mondo”.

A testimonianza che non si trattava di un motivo per non andare a scuola per una mattina, una studentessa ha ricordato che “oggi alle 16.30 ci troviamo nel prato della Rocca sforzesca per parlare e organizzare un’altra manifestazione venerdì prossimo, sempre in piazza”.

(Massimo Mongardi)