Gentilissimo direttore,
le scrivo per informarla di una situazione incresciosa in cui mia madre, disabile a seguito di un intervento alla schiena per un tumore alla spina dorsale, si trova a vivere.
Lo scorso anno viene operata e perde l’uso delle gambe trovandosi costretta su una sedia a rotelle.
Lo scorso mese i miei genitori si trasferiscono in un appartamento in via Boccaccio a Imola proprio vicino a dove vivo io con la mia famiglia. Nella zona in cui risiediamo, all’altezza dell’incrocio con la via Francucci, di fronte all’edificio del centro per l’impiego sono presenti due posti auto riservati agli invalidi che i miei genitori avrebbero volentieri utilizzato per lasciare l’auto se non fosse che in un mese si sono ritrovati una gomma forata per ben cinque volte di cui due nello stesso giorno!

Tutte le volte la ruota è stata forata con uno stiletto molto sottile che non squarcia la gomma ma la rende inutilizzabile se non attraverso un costoso processo di riparazione. Sottolineo che l’auto di mia madre è regolarmente dotata di tagliando apposito per il parcheggio nelle aree riservate ai disabili.
Ovviamente abbiamo sporto regolare denuncia, purtroppo contro ignoti.

Nella stessa situazione si sono trovati, negli anni passati, anche le altre persone invalide che risiedono in zona e che hanno rinunciato a parcheggiare l’auto negli spazi riservati per evitare di incorrere nel serial killer delle gomme, esponendosi a non pochi pericoli nel momento in cui, persone anziane o con deambulazione ridotta, debbano scendere dall’auto in un parcheggio che non presenta le caratteristiche di sicurezza riservate ad un disabile.

Come lei saprà una persona che ha mobilità ridotta non ha una velocità di discesa dall’auto paragonabile ad una persona normale e quindi si accentua la situazione di pericolosità sia per il disabile che per chi percorre la normale strada, infatti per consentire il passaggio sulla sedia non è possibile parcheggiare con il lato passeggero rivolto al lato marciapiede e ci si trova quindi costretti a compiere la manovra di apertura dello sportello e passaggio sulla carrozzina praticamente al centro della strada.

Ciò che più fa da pensare è che una persona intenzionalmente giri per strada con uno stiletto nella borsa per andare volontariamente, consapevolmente e con cattiveria a forare le gomme di chi usufruisce dei due posti auto riservati agli invalidi che risiedono in zona.

Sarebbe veramente triste scoprire, se mai ci si riuscirà, che a fare questo possa essere un altro disabile convintosi che i posti auto siano a lui riservati o a suo esclusivo utilizzo.

Le forse dell’ordine, da me e da mio padre interpellate, stanno muovendosi per cercare di risolvere la questione che è diventata veramente esasperante.

Spero che questa mia possa attirare l’attenzione di chi possa avere visto eventualmente qualcosa di strano succedere attorno ad una fiat punto grigia parcheggiata nella zona indicata e che possa rivolgersi al sottoscritto o al comando della polizia municipale che sta seguendo la questione e che vorrei ringraziare per la cortesia e la professionalità dimostrata.

(Christian Riviello)